Mantova, il virus colpisce in altre scuole: a casa sedici studenti del D’Arco-D’Este

Per 8 prof dell’istituto superiore di città scatta il tampone. Positivo un bimbo dell’elementare di Pegognaga 

MANTOVA. Nuovi casi di positività al virus Covid 19 tra gli studenti mantovani. Gli episodi di contagio sono avvenuti in una scuola superiore di città, il D’Arco-D’Este (che comprende l’Istituto tecnico tecnologico e il liceo delle scienze sociali e il musicale) e alla scuola elementare di Pegognaga. In entrambi i casi sono scattati i protocolli di sicurezza che comprendono isolamento e tamponi tra compagni di classe e personale.



Siamo dunque arrivati a una ventina di casi registrati negli istituti mantovani dall’inizio dell’anno scolastico.

ECCO LA MAPPA CON TUTTE LE SCUOLE CHE HANNO AVUTO STUDENTI POSITIVI
(cliccando sui punti nella mappa potete vedere che scuola sia, quando è stata rilevata la positività e quanti studenti siano stati coinvolti)
 



Veniamo ai due ultimi episodi.

Il sindaco di Pegognaga Matteo Zilocchi ha comunicato sui social la positività al Covid-19 di un alunno della scuola elementare di Pegognaga. Il dato aggiornato fa salire di tre persone i positivi in quel comune, per un totale di 81 casi. «L’alunno era già a casa dallo scorso venerdì – si legge nel comunicato di Zilocchi - e di questo ringrazio i genitori per la responsabilità da subito dimostrata. In seguito all’attivazione immediata del protocollo, la dirigente scolastica Puccetti in contatto con Ats ha disposto che tutti i bambini della classe venissero regolarmente presi in carico dalle proprie famiglie. Adesso questi bambini dovranno trascorrere il periodo di quarantena a casa previsto dai protocolli».



«Ritengo la scuola un ambiente altamente sicuro – prosegue il sindaco, facendo riferimento al dibattito in corso a livello nazionale sull’opportunità o meno di ridurre la didattica in presenza o addirittura tornare completamente alla didattica a distanza, visto l’andamento della pandemia – dove le regole vengono rispettate e subito si è data prova di grande reattività. Pertanto ritengo qualsiasi allarmismo immotivato e infondato, ma voglio invece ribadire la grande fiducia nel lavoro di insegnanti e della dirigente scolastica così come nella responsabilità di tutti i genitori. Oltre all’alunno abbiamo una persona positiva regolarmente presso la propria abitazione già da diversi giorni e un altro “residente” che però non risulta a Pegognaga da tempo. Sta bene anche l’unico nostro caso attualmente ricoverato pertanto dovrebbe presto fare ritorno a casa. Avanti sempre con prudenza e rispetto reciproco, che è la cosa più importante per tutti».



Ma un altro caso si registra in una importante scuola superiore di città, il D’Arco-D’Este, dove già da giorni, tra studenti e famiglie, circolava la voce di un ragazzo positivo al virus.

Anche in questo caso sono scattate le misure previste dai protocolli anti Covid per le scuole: i sedici studenti della classe del giovane ammalato sono stati messi in isolamento per dieci giorni (non più 14 come prima), passati i quali saranno sottoposti a tampone. Otto gli insegnanti che vengono sottoposti a screening, vale a dire al test del tampone rinofaringeo con risposta rapida. 

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