Intitolata a Giovanni Bonventi la nuova sede della Cgil

ostiglia

La Cgil, sezione di Ostiglia, inaugura ufficialmente oggi la nuova sede di via Piave, uno stabile al piano terra, un investimento dello Spi che ha sostenuto l’acquisto e l’intero importo di ristrutturazione dell’edificio.


La nuova sede sarà intitolata a Giovanni Bonventi, uomo di primo piano nella storia del comunismo locale, dalla incredibile storia e percorso politico integerrimi, alla presenza della famiglia, dei dirigenti locali Cgil, del segretario nazionale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti, del segretario regionale Spi Cgil Lombardia, Valerio Zanolla, del segretario provinciale Cgil Mantova, Daniele Soffiati.

Alle 11.30, nel rispetto delle norme anticovid, via Piave sarà chiusa al traffico per consentire il momento dell’inaugurazione e la partecipazione dei cittadini.

«Giovanni Bonventi è nato a Melara (Rovigo ) il 29 settembre 1900 – raccontano dalla Cgil – Viene descritto uomo dal carattere freddo, intelligente e di discreta educazione, amante della lettura, conosceva il tedesco ed il russo. Nel 1918, chiamato nell'esercito, viene a conoscenza degli avvenimenti che si stavano svolgendo nella Russia zarista. Così è tra i primi a fondare, nel 1921, la sezione del Pci a Ostiglia (a cui ancora oggi è intitolata). In un’azione di rivalsa, viene ferito il segretario del fascio di Gazzo Veronese, e i dirigenti nemici coinvolti riescono a far condannare Bonventi a 12 anni, nonostante non sia presente al fatto. E così Bonventi fugge in Austria, poi a Berlino, poi in Russia, dove frequenta la scuola di Gramsci. In seguito viene mandato in missione al confine con la Cina, per poi tornare in Italia con passaporto falso dove viene tradito e arrestato nel 1927. Condannato a 21 anni, Bonventi sconta la pena nel carcere di Lucca e nella polverina di Porto Longone».

Dopo aver rifiutato la grazia, che era stata offerta solo a lui e non ai suoi compagni, trascorre 10 anni nelle celle dello stato imperialista, tempo in cui studia, riflette, si arricchisce intellettualmente. Esce nel 1937. Dopo l’attività partigiana con la 125° brigata Mincio, e i collegamenti con gli inviati del Cln, arriva la liberazione e il primo atto è quello di costituire la sezione del Pci. Sorge anche la Cgil e si attivano le grandi lotte. «La rivalità con qualcuno, però, priva Bonventi della tessera del partito – dice ancora la Cgil – Il suo funerale è l’apoteosi degli uomini giusti, a cui partecipa una folla immensa da ogni parte della provincia di Mantova. La banda che suonò le note dell’inno della passione di Cristo fu scomunicata e non piu autorizzata a suonare alle feste parrocchiali». —

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