Mantova, il Covid corre: nuovo piano posti letto

Al Poma ne sono stati allestiti più di 50 in poche ore ed è in arrivo la macchina che farà 300 tamponi al giorno

MANTOVA. Nuovi posti letto, nuova apparecchiatura che consentirà di aumentare i tamponi da 60 a 300 al giorno e Drive Through in via dei Toscani per velocizzare e mettere in sicurezza i test anti-Covid. L’Asst in queste ore ha varato un nuovo piano secondo le indicazioni fornite dalla Regione.

Saranno incrementati i posti letto destinati ai pazienti Covid acuti, sub acuti e in degenza semi intensiva. Di conseguenza saranno ridotte le attività di ricovero programmato, con particolare riferimento a quelle che hanno un impatto sulla disponibilità di medici intensivisti, pur cercando di mantenere il più possibile l’attività ordinaria che era stata ripristinata negli ultimi mesi.


EMERGENZA IN RETE. Si punta a una gestione coordinata dei pazienti in collaborazione con tutti gli enti erogatori del territorio mantovano attraverso la figura del bed manager aziendale e la supervisione clinica dell’infettivologo. Asst resterà inoltre in costante collegamento con la centrale operativa regionale.

POSTI LETTO. Sono stati attivati i seguenti posti letto dedicati a pazienti Covid: 28 sub acuti all’ospedale di Bozzolo; 6 posti per pazienti con sintomatologia a basso rischio in attesa di tampone e 12 posti Covid per acuti ad Asola; a Mantova 5 posti di Unità di terapia subintensiva respiratoria Covid (numero che può essere esteso a 13) e 2 posti di osservazione semintensiva Covid in pronto soccorso. In caso di necessità sono previsti 4 posti letto di rianimazione Covid nel presidio di Borgo Mantovano e un ulteriore letto Covid free isolato. Questa scelta permetterà all’ospedale del destra Secchia e a quello di Mantova di mantenere il più a lungo possibile l’attività chirurgica assicurata oggi.

TAMPONI. Regione Lombardia ha autorizzato l’acquisto di un’apparecchiatura che consentirà al Laboratorio analisi di incrementare i tamponi processati. L’obiettivo è arrivare a 300 al giorno, contro i circa 60 gestiti oggi e riservati ai pazienti in pronto soccorso. Si riuscirà così a gestire i tamponi per pazienti in pre-ricovero, pre-operatori o per fecondazione assistita. Una soluzione che permetterà tra l’altro di ridurre le tempistiche di consegna dei referti, che oggi sono rallentate perché i test vengono analizzati in gran parte da centri esterni.

DRIVE TROUGH. In accordo con Ats si prevede di attivare nei prossimi giorni, in prossimità della palazzina 10 in via dei Toscani, una postazione riscaldata, a cui potranno accedere in automobile pazienti prenotati per l’esecuzione dei tamponi.

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