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Ponti svela il suo tesoro: ecco Forte Ardietti star delle Giornate del Fai

La struttura militare asburgica sarà tra i beni architettonici visitabili nella manifestazione in programma per questo e il prossimo weekend 

PONTI SUL MINCIO.  Il gruppo Fai dell’Alto Mantovano aprirà, nelle Giornate d’autunno, di questo e del prossimo fine settimana, forte Ardietti di Ponti sul Mincio, struttura militare costruita negli anni 1856/1861 a seguito dell’assedio di Peschiera del Garda del 1848. Compreso nel sistema di sedici forti che costituirono il campo trincerato, l’Ardietti fu realizzato dal genio militare asburgico, a potenziamento e difesa della fortezza di Peschiera, assieme a Mantova, Legnago e Verona, parte del sistema difensivo del Quadrilatero.



Il gruppo ha concesso una visita in anteprima alla Gazzetta. «Siamo in pieno Risorgimento, tra Ponti e Peschiera, forte Ardietti, originariamente chiamato Opera VI – spiega il gruppo mentre presentano il percorso –. È il sesto forte di 16 che costituivano il campo trincerato voluto dall’impero austriaco a difesa del territorio, nello specifico Peschiera. Si tratta di un’imponente struttura che segue i canoni architettonici del genio militare austriaco».

Il forte è in buono stato di conservazione, grazie a una gestione accurata dell’amministrazione comunale, della Pro Loco e delle varie associazioni che e la curano.

La visita durerà un’ora e 15 minuti al massimo. «Si attraverserà il ridotto fino al cortile interno per poi visitare tutto l’esterno – spiegano i volontari – . Saremo immersi nella bellezza del Parco naturale dell’Alto Mincio e si avrà modo di godere di paesaggi meravigliosi».

All’interno del cortile di Forte Ardietti si terranno due eventi speciali. Domani e domenica 25 alle 12.15 e alle 13.30 vi sarà un evento alla scoperta di Ponti attraverso i suoi prodotti tipici. «Degusteremo i prodotti De.Co di Ponti: strangolini (una pasta, tipo strozzapreti) e fogasin (dolce tipico, anche questo della tradizione contadina) con vino locale». Il tutto è gestito dalla Pro Loco.

E ancora: «Finiremo in bellezza domenica 25 ottobre alle 18. 30 con l’evento creato e realizzato da Giacomo Cecchin. Una conversazione teatrale dal titolo: “Quando il Mincio mormorava. Una serata per raccontare la vita straordinaria del generale Giuseppe Govone”. Vivremo il Risorgimento con occhi nuovi attraverso la narrazione avvincente della storia, gli amori e i timori del Generale». I volontari ricordano che, date le disposizioni sanitarie in vigore, sono obbligatorie le prenotazione che si raccolgono sul sito https: //faiprenotazioni.fondoambiente.it/. –


 

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