La torre civica cuore culturale Il museo sarà dedicato a Bocchi

Sabato l’inaugurazione dell’edificio restaurato con infopoint e belvedere Nei prossimi mesi con le sue sale racconterà anche la fortificazione del paese

CASTEL GOFFREDO

Gli ultimi ritocchi sono ancora in corso. Ma la data dell’inaugurazione è già fissata. Sabato prossimo alle 15 a Castel Goffredo si terrà il taglio del nastro per la rinnovata torre di Castelvecchio, che sarà anche sede del museo civico Corrado Bocchi. Quante novità in una. La prima: va finalmente in porto il progetto di recupero della torre civica in piazza, che diventerà uno dei centri della vita culturale del paese (che già comprende il Mast, museo della città), e che era stato pensato dal compianto Corrado Bocchi, uno dei grandi promotori di iniziative culturali del paese, scomparso in primavera.


La seconda: il nuovo edificio ospiterà un museo dedicato al racconto della fortificazione cittadina di cui era parte, e che sarà intitolato proprio alla memoria di Bocchi.

La terza: oltre che un infopoint turistico, l’apertura della torre civica regalerà al paese un belvedere, un luogo panoramico dal quale, tra un merlo e l’altro, si potrà guardare dall’alto Castel Goffredo e la piazza.

Il resto è ancora tutto top secret. I promotori di questa iniziativa di recupero, resa possibile dai finanziamenti della fondazione Cariplo e da quelli del gruppo San Luca, mantengono il riserbo.

Sabato, assicurano, inizierà solo la fase uno della rinascita della torre, con quello che era il passaggio pedonale chiuso da vetrate e trasformato in infopoint, e con il belvedere. Poi, dal prossimo anno, si darà avvio alla fase due legata alla realizzazione di un percorso espositivo, legato alla storia del paese.

La torre, con sette piani, è alta 27 metri. Sarà data in gestione al gruppo San Luca per 25 anni. —

FRANCESCO ABIUSO

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