Mantova, scoperto a rubare si dà alla fuga: poi ritorna e picchia gli agenti

Arrestato dalla polizia locale un 24enne che ha causato danni anche in questura. Sabato mattina, processato per direttissima, ha patteggiato 16 mesi: pena sospesa

MANTOVA. Scoperto a rubare all’interno del supermercato Carrefour di piazza Cavallotti si è disfatto della refurtiva ed è fuggito. Ma poi si è ripresentato e questa volta la guardia ha avvisato la polizia locale. Da quel momento in poi Bouchaib Qualfi, 24 anni, marocchino senza fissa dimora, si è reso protagonista di una serie di violenze che sono sfociate nel suo arresto. Ieri mattina il processo per direttissima davanti al giudice Arianna Busato che si è concluso con un patteggiamento a un anno e quattro mesi, pena sospesa.

Le esplosioni di violenza da parte del giovane extracomunitario iniziano venerdì pomeriggio intorno alle 17. A quell’ora si trova all’interno del supermercato e, convinto di non essere visto, si infila sotto la giacca una bottiglia di grappa e un pezzo di formaggio. Una guardia però lo vede dallo spogliatoio dove si sta cambiando per prendere servizio e lo ferma. Il 24enne, per tutta risposta, getta la refurtiva nel bidone dei rifiuti a ridosso delle casse, strattona la guardia e poi fugge. Nemmeno un’ora dopo si ripresenta al Carrefour dove la stessa guardia, vedendolo, chiama in aiuto una pattuglia della polizia locale che interviene. Il marocchino alla vista degli agenti si toglie il giubbino e si abbassa i pantaloni per far vedere che non ha rubato. Gli vengono chiesti i documenti ma lui si rifiuta e spintona uno degli agenti per tentare la fuga. Viene bloccato ma ingaggia una violenta colluttazione. Sul posto arrivano i rinforzi e viene caricato in macchina dove sferra calci e testate, pronunciando minacce di morte. Viene portato in questura dove danneggia un muro e una parete. Inevitabili l’arresto e il trasferimento in carcere. 

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