Il prefetto di Mantova: da intensificare le ispezioni in ditte e negozi

Coordinamento sul Dpcm con i direttori di Ats e Asst. Bellatoni pronta a convocare anche provveditorato, Apam e i sindaci della provincia 

MANTOVA. Ulteriore intensificazione delle verifiche da parte delle forze di polizia sul rispetto delle norme di contenimento del contagio, da proseguire anche nelle imprese e attività commerciali, attraverso il nucleo ispettivo istituito dalla prefettura aprile: l’ha disposto ieri il prefetto Carolina Bellantoni al termine del coordinamento delle forze di polizia, tenuto videoconferenza, convocato per una prima valutazione delle disposizioni del Dpcm di domenica alla luce dell’andamento epidemiologico riscontrato provinciale e nazionale. All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle forze di polizia, anche i direttori generali di Ats Val Padana e dell’Asst Carlo Poma.

Le autorità sanitarie hanno riferito che rispetto alla primavera scorsa, è fortemente mutata la capacità di risposta del sistema sanitario per il tracciamento e lo screening diagnostico dei casi sospetti. Al riguardo, è stato precisato che, attualmente, l’esecuzione dei tamponi ha permesso l’individuazione di soggetti asintomatici o paucisintomatici da sottoporre a sorveglianza sanitaria. Per quanto riguarda il potenziamento della risposta assistenziale, l’azienda ospedaliera sta valutando l’allestimento di ulteriori spazi per il trattamento dei pazienti affetti da sintomatologia riconducibile al Covid-19, con l’obiettivo di evitare contrazioni sulle diverse attività di ricovero e cura, rivolte alla generalità dei pazienti. Al termine della riunione il prefetto ha inoltre preannunciato la convocazione di ulteriori incontri con l’ufficio scolastico territoriale (sull’organizzazione degli orari delle scuole di secondo grado), l’Apam (per i controlli sui trasporti) e i sindaci della provincia.
 

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