Prime rinunce per sagre e fiere: a San Martino annullato tutto

Niente Corsa dei Babbi Natale e Presepi Incantati. A Suzzara addio Notte Nera e Polentinfesta. A Rivarolo non si farà la Sagra del tortello

MANTOVA. Effetti del Dpcm. Sono già tante le sagre e le fiere che sono state annullate dopo le ultime disposizioni governative. Partiamo da Suzzara, dove la Pro loco “Città di Suzzara” e l’associazione “I Contagiosi”, di concerto con il Comune, hanno cancellato la “Notte nera” programmata per sabato 31 ottobre e “Polentinfesta” fissata per il 12, 13, 14 e 15 novembre. «Non potendo, in sicurezza, programmare per il momento altra data, rimandiamo al 2021 ogni altra attività  – scrive il presidente della Pro Loco, Franco Bigi – Ci scusiamo con chi da tempo attendeva questo appuntamento ma ci riproveremo il prossimo anno».

E spostiamoci nel Viadanese, a Rivarolo. Definita come un classico dell’autunno mantovano-casalasco, anche la “Sagra del tortello di zucca e dei sapori autunnali” si prende un anno di pausa a causa dell’epidemia da Covid. È la sagra che l’ultimo weekend di ottobre celebra il tortello di zucca, cucinato in diverse varianti senza dimenticare piatti dai sapori autunnali a base di funghi, castagne e molto altro ancora.


Molto incerta anche la festa di Santa Lucia. Se si potrà fare, sarà in tono minore rispetto al passato con un piccolo giro della Santa e del suo carretto per il paese, ma senza più la festa in piazza che si svolgeva alla fine del percorso con l’offerta di dolci, vin brulè e agnoli con le luci spente e l’illuminazione garantita solo da braceri.

A San Martino Dall’Argine, invece, saltano la fiera, la Corsa dei Babbi Natale e presepi incantati. Lo hanno deciso il sindaco Alessio Renoldi e il presidente della Pro Loco, Devid Belletti. Si tratta di tre manifestazioni molto frequentate e punto riferimento ormai tradizionale di adulti e di giovani della zona.

La fiera cade di solito l’11 novembre (quest’anno sarebbe stata il 7-8), la corsa dei Babbi Natale è l’8 dicembre e la rassegna “Presepi Incantati” si svolgedalla stessa data al 6 gennaio all’anno successivo.

Quella di San Martino è una delle fiere più antiche d’Italia, con i suoi quasi 500 anni. Dopo edizioni dall’esito incerto, negli ultimi anni era ritornata ad attrarre tanta gente col suo mercato commerciale di abbigliamento e alimentari, gli stand gastronomici, il grande luna park.

Intanto prosegue la polemica ad Acquanegra sul Chiese, dopo la decisione di annullare la sagra presa dall’amministrazione e le critiche piovute dalla minoranza: «Danieli e Scorza non hanno capito che la scelta di interrompere la Sagra di San Fortunato, è stata dettata dell’incremento esponenziale dei nuovi casi da Covid-19 in Lombardia – dice il sindaco De Pieri – e che quindi abbiamo preferito anteporre la salute dei nostri cittadini a tutto. Rimaniamo basiti di fronte al livello di questa minoranza che preferisce fare polemica anziché aiutare il paese, nella vuota ricerca di consensi».

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