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Seconda ondata a Mantova, il Poma costretto a cambiare ancora: ecco come sarà

Il documento che prevede il riassetto degli ospedali: più letti Covid e riduzione dell’attività programmata. E per gli interventi chirurgici classi di priorità per i casi non rinviabili di 60 giorni

MANTOVA. Il virus corre veloce e gli ospedali devono spingere sull’acceleratore per non perderlo di vista. E lo possono fare solo cambiando nuovamente assetto attraverso l’aumento progressivo dei posti letto Covid, soprattutto di terapia intensiva, e rimodulando l’attività di ricovero e gli interventi chirurgici no Covid.

Una doccia fredda, gelata per i pazienti, proprio nel momento in cui stavano riprogrammando le prestazioni sanitarie al termine della prima ondata.


I livelli di emergenza coronavirus definiti da Regione Lombardia sono al momento quattro e Mantova attualmente ha raggiunto il livello due.

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