Un territorio sempre più sicuro L’obiettivo: altre 33 telecamere

Servono 150mila euro, metà della spesa potrebbe essere coperta dal Viminale Il sindaco Aporti: «Se arriva il finanziamento lavori il prossimo anno»

borgo virgilio

Potenziare con 33 nuove telecamere il sistema di videosorveglianza sul territorio. È l’obiettivo del Comune di Borgo Virgilio, che ha inviato domanda di ammissione per un cofinanziamento al ministero degli Interni. Il costo totale è di 150mila euro, la richiesta di finanziamento al Viminale è del 50%.


I primi passi, già messi in atto dal Comune, erano la sottoscrizione del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana con la prefettura e la presentazione del progetto per la preventiva valutazione al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«Abbiamo ottenuto il via libera dalla prefettura e ora aspettiamo la risposta del ministero – spiega il sindaco Francesco Aporti –. In caso di accoglimento della richiesta, i lavori saranno realizzati il prossimo anno».

L’utilizzo di impianti di videosorveglianza è divenuto ormai strumento indispensabile sia per la prevenzione di reati che per le indagini legate a fatti e reati.

L’amministrazione comunale di Borgo Virgilio ha individuato in questi mesi una serie di siti sensibili. Aree di sosta, percorsi pedonali, aree verdi o luoghi di aggregazione, in particolare nelle vicinanze di impianti sportivi, strutture scolastiche o in zone in passato soggette a episodi di illegalità.

In totale sono undici le zone del territorio che saranno interessate dal posizionamento di nuove telecamere. A partire dai giardini Quarantini, spazio verde nel cuore di Cerese, dove arriveranno occhi elettronici all’ingresso e nell’area interna. Sei telecamere vigileranno sulla scuola elementare di Cerese, con controllo anche del vicino parcheggio e del percorso di educazione stradale utilizzato dagli studenti.

Il potenziamento riguarderà anche piazza Aldo Moro, in modo da monitorare, oltre alla piazza stessa, parcheggio e ingressi all’ufficio postale e alla sede della polizia locale. E poi via Michelangelo, con particolare attenzione all’area verde e al campetto di calcio, e l’area dello stadio e del palazzetto dello sport. Particolare attenzione anche alle aree protette. Per questo si prevede la posa di telecamera anche all’attracco fluviale di Pietole e all’intersezione tra strada del Corriere e via Petrarca, all’imbocco della strada bianca che porta al Parco del Mincio.

Diversi i siti individuati a Borgoforte: tra via Verdi e via Parmense in zona municipio, in piazza del Borgo e vicina rotatoria, e nel perimetro esterno delle scuole tra via Verdi e via Pellico. Infine, a Pietole, in arrivo quattro telecamere nell’area del museo Virgiliano. –

Matteo Sbarbada

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