Il Comune di Suzzara aiuta le attività frenate dalla crisi Covid-19

Stanziati 250mila euro una tantum e a fondo perduto per le microimprese. Il sostegno va a chi ha dovuto chiudere o ha subito un calo di fatturato del 25%

SUZZARA. Per il perdurare dell’emergenza sanitaria, e visto il moltiplicarsi delle disposizioni governative e regionali che ancora frenano il sistema economico, il Comune ha approvato un piano di misure straordinarie e urgenti per fornire un supporto agli operatori economici. Stanziati 250mila euro per il sostegno economico delle microimprese del territorio comunale danneggiate dall’epidemia da Covid-19, da erogare sotto forma di contributo una tantum e a fondo perduto. La misura è volta a mitigare la situazione di criticità e gli effetti delle limitazioni sulle categorie coinvolte. Limitazioni che hanno comportato la chiusura totale o parziale di molte attività economiche.

Il contributo è rivolto a sostenere attività ed esercizi che, durante l’emergenza, hanno dovuto sostenere spese inderogabili e sviluppare nuove soluzioni organizzative e servizi in forza dei protocolli di sicurezza. La misura è cumulabile con analoghi provvedimenti nazionali e regionali per fronteggiare l’impatto economico-finanziario determinato dall'emergenza sanitaria da Covid-19.


La giunta comunale ha approvato un avviso pubblico e relativo modulo di domanda per l'accesso al contributo, consultabili sul sito istituzionale del Comune di Suzzara. Sono previsti contributi: per le attività sospese per effetto dei provvedimenti statali e regionali o che hanno subito una riduzione di fatturato (almeno del 25%) tra marzo e maggio 2020, con riferimento allo stesso periodo dell’anno precedente: 500 euro quota fissa; 500 euro, quota incrementata per le attività che hanno sostenuto spese di affitto o di mutuo per il locale in cui viene esercitata l’attività beneficiaria del contributo. Se dovessero sussistere entrambe le casistiche (attività sospese e riduzione del fatturato): 1.000 euro quota fissa; 1.000 euro quota incrementata per spese di affitto o di mutuo. Rientrano in questo caso le attività aperte nel periodo compreso dal 2 marzo 2019 e il 3 maggio 2020, sospese per effetto dei provvedimenti statali e regionali che non possono dimostrare la diminuzione di fatturato.

Soggetti beneficiari: le microimprese che hanno sede operativa nel comune di Suzzara, appartenenti alle categorie di attività economiche: servizi per la persona (acconciatore, estetista, tatuaggi e piercing, lavanderia, toelettatura animali domestici); commercio al dettaglio in sede fissa (superficie di vendita non superiore ai 250 mq); attività dei servizi di alloggio e ristorazione (albergo, agriturismo, ristorante e pizzeria, gelateria, pasticceria, catering, bar, pizzeria d’asporto, artigiani alimentaristi, piadinerie); gestione palestre e piscine; attività di mediazione immobiliare; agenzie di viaggio; noleggio con conducente; riparazione di beni di uso personale e per la casa.

Gli operatori economici interessati devono essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali. Le richieste potranno essere presentate entro il 18 novembre alla Pec istituzionale del Comune: protocollo@comune.suzzara.mn.legalmail.it. Per informazioni consultare il sito web.

«Apprezziamo la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione verso il tessuto economico locale tessuto economico locale – afferma il presidente locale di Confcommercio Gabriele Iori – la nostra associazione è a disposizione per fornire assistenza alle imprese interessate alla presentazione della domanda».

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