Operaio amputato della mano mentre sblocca il macchinario

Il grave infortunio sul lavoro alla Ardenghi Imballaggi. Sequestrata la linea di taglio dei tronchi. Violazioni in materia di sicurezza

DOSOLO. Gravissimo infortunio sul lavoro stamattina (24 ottobre) alla Ardenghi Imballaggi di Dosolo. Un operaio di 54 anni ha perso completamente la mano in un macchinario per la lavorazione del legno. Ora è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Viadana, oltre all’automedica e alle ambulanze della Croce Verde.

Tutto accade attorno alle sette. A quell’ora l’operaio sta lavorando a un macchinario che seziona il legno per realizzare assi di legno, attraverso la rotazione di coltelli. D’un tratto la macchina s’inceppa. È ferma, ma prima che possa spegnersi del tutto dovrebbe passare, a quanto ci è stato riferito, qualche minuto. L’operaio invece, forse pensando che il macchinario non è più attivo, infila una mano per togliere l’inceppo. Ma nel momento in cui esegue questa operazione la macchina si rimette in moto e i coltelli che servono per sezionare il legno gli tagliano di netto la mano che rimane a sua volta incastrata. Scatta l’allarme. Sul posto accorrono le ambulanze. L’uomo viene immediatamente trasferito all’ospedale di Casalmaggiore. E i vigili del fuoco. Sono loro a recuperare la mano che per i gravi tagli subiti forse non potrà più essere riattaccata. In azienda accorrono anche i carabinieri di Viadana e i tecnici della medicina del lavoro di Casalmaggiore.


Il gravissimo infortunio è avvenuto su una linea di taglio tronchi, per la realizzazione di assi in legno. La macchina è stata posta sotto sequestro e, a quanto pare, i funzionari della medicina del lavoro avrebbero ravvisato delle violazioni in materia di sicurezza della macchina.

L’ Ardenghi realizza tavole e travetti di varie misure per la produzione di pallet, materiale per magazzini, travetti da imballo e stoccaggio merci.


 

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