Positivi 5 tamponi su cento Ecco chi si contagia di più

La fascia più a rischio è quella 18-24 anni: l’ultima settimana ha toccato il 10,1% Tra gli studenti la media da fine agosto è 1,9%. In totale finora 70 ricoverati Covid

mantova

La positività media è di quattordici giorni, che significa che può essere inferiore ma anche di oltre tre settimane. Sono circa 400 i mantovani attualmente positivi con una proiezione per nulla tranquillizzante, che fa salire la curva del contagio verso il raddoppio entro fine mese. I sintomatici sono più o meno la metà e sulla base di questo andamento, sempre secondo le stime, potrebbero arrivare a rappresentare il 5% della popolazione.


Questi i numeri evidenziati in un rapporto dell’Asst di Mantova nel quale si legge anche che la proiezione dei ricoveri in Rianimazione nell’ultima decade di ottobre dovrebbe arrivare a 11 soggetti. Attualmente sono sette. In totale i ricoverati Covid sono 70. Dati che fanno dire al direttore generale dell’Asst di Mantova, Raffaello Stradoni, che la situazione è preoccupante, soprattutto sotto il profilo dei posti letto ospedalieri.

Intanto l’indagine epidemiologica messa in atto da Asst e Ats prosegue a ritmo serrato, con una media di circa 4mila tamponi a settimana nel periodo che va dal 30 agosto al 17 ottobre. Il picco è stato raggiunto dall’11 al 17 ottobre con 4.479 tamponi e 238 positivi pari al 5,3% sui test eseguiti. Un andamento in crescita, che nella prima settimana di settembre aveva evidenziato il 2,1% dei positivi sui tamponi, percentuale che nelle settimane successive è stata rispettivamente di 1,8%, 1,4%, 1%, 1,1% e 3%.

Ma la domanda che tutti si fanno è cercare di capire chi si contagia di più rispetto ad altri. E qui viene in aiuto il quadro completo dei positivi divisi per fasce d’età. Sono sei quelle prese in esame dal nucleo Malattie Infettive e dal servizio Sistemi Informativi dell’Ats Val Padana che ogni giorno studiano l’andamento del contagio con tanto di anagrafica.

La fascia d’età nella quale sono stati rilevati più positivi è quella che va dai 18 ai 24 anni con una media di contagio sui tamponi del 4,08% eseguiti dal 30 agosto al 17 ottobre.

Il picco è stato raggiunto nell’ultima settimana, con una percentuale del 10,1%. E nell’ambito di questa fascia non è difficile inquadrare i giovani con una notevole propensione agli spostamenti e i lavoratori. Numeri alti nell’ultima settimana di agosto di fine vacanze, per poi calare e tornare su ai primi di ottobre. Al secondo posto, con una media di positivi pari al 2,98%, c’è la fascia dai 50 ai 64 anni e poco distante quella dai 25 ai 49 anni (2,74%). E anche qui si possono inserire persone giovani e meno giovani in età lavorativa.

Distanziata, anche se al terzo posto, la fascia fino ai diciassette anni degli alunni e degli studenti con una percentuale media di positivi sui tamponi dell’1,9% , quindi piuttosto bassa rispetto alle altre. Segnale che il contagio in classe attualmente appare contenuto rispetto alle altre categorie anagrafiche.

Qui i numeri segnalano più casi nell’ultima settimana di agosto (fine vacanze) e piuttosto bassa (1,4%, 0,4% e 0,5%) nelle tre settimane successive all’apertura delle scuole. La risalita parte dai primi di ottobre fino ad arrivare a un 2,7% dall’11 al 17 ottobre, comunque molto più bassa rispetto agli stessi periodi nelle fasce d’età dai 18 ai 64.

Mano a mano che l’età sale, scende l’incidenza dei positivi sui tamponi: 1,64% tra i 65 e i 74 anni e 1,21% oltre i 75 anni. —





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