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Bar e ristoranti mantovani: «È la mazzata finale»

Contestata la chiusura dei locali alle 18 decretata dal governo. Piscine e palestre: non siamo untori, da noi nessun contagio

MANTOVA. «Un’altra mazzata per il settore, forse decisiva per affossarci». Così ristoratori, baristi, gestori di piscine e palestre commentano l’ultimo Dpcm di Conte che ha predisposto da lunedì 26 ottobre  lo stop alle 18 dei pubblici esercizi e la chiusura di alcuni impianti sportivi. Dietro l’angolo c’è la mobilitazione di piazza delle categorie colpite: mercoledì i primi a protestare saranno baristi e ristoratori, a cui si unirà Luca de Marchi di Fratelli d’Italia per scagliarsi contro «la dittatura di Conte e dei 5 Stelle».

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