Ecco il polo Rossetto In 180 già al lavoro

Tecnologie all’avanguardia, sostenibilità e welfare aziendale Obiettivo: ingrandirsi ancora. Palazzi: ora puntiamo sul porto  

Un magazzino ad alta automazione di 72 mila metri quadrati circondato da piazzali, parcheggi e spazi verdi estesi su un’area totale di 400mila metri quadrati. In attesa di un'inaugurazione ufficiale da fissare in tempi futuri, il sindaco Mattia Palazzi, il vice Giovanni Buvoli, l'assessore Andrea Murari e il primo cittadino di San Giorgio Bigarello, oltre che presidente della Provincia, Beniamino Morselli, hanno visitato ieri mattina il polo logistico Rossetto realizzato a poche centinaia di metri dal casello di Mantova nord e da Valdaro.

A snocciolare i dati della struttura, operativa dai primi di settembre con i suoi 180 dipendenti, è stato Claudio Filippini, direttore della logistica: 2.700 bancali in entrata al giorno e 60 bilici in consegna ogni giorno agli attuali 23 punti vendita Rossetto (a breve saliranno a 25 tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna). E in futuro si crescerà, visto che lo spazio coperto è stato pensato per ospitare in totale 100mila bancali. Una previsione legata alla costante crescita dei punti vendita del gruppo della grande distribuzione veronese, il cui numero aumenta in media di due all'anno.


Due le mega celle, da 7mila metri quadrati l'una, per la conservazione degli alimenti al freddo. In una la temperatura è attorno allo zero, nell'altra precipita fino a -28 gradi. Al centro anche il tema della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. A partire dall'impianto ad anidride carbonica per la produzione del freddo, unico in Europa, realizzato da Scar refrigerazione. Un impianto ad impatto ambientale zero, visto che il calore prodotto nel processo di creazione del freddo viene utilizzato per scaldare gli ambienti. Fino all'impianto fotovoltaico da un milione e mezzo di kilowatt e al sistema di illuminazione, con luci che si accendono e si regolano in maniera autonoma in base alla luce esterna e alla presenza o meno di persone nell'area. «Tutta tecnologia italiana di aziende italiane» la precisazione.

Non manca una palazzina per i dipendenti dove consumare pasti, con tanti di wifi libero e televisione, e una sala convegni da 80 posti intitolata alla memoria dello scomparso Giuseppe Rossetto. Tra gli obiettivi futuri: la creazione di una sala ludica.

«Abbiamo realizzato una struttura moderna – aggiunge Roberto Rossetto – in futuro concentreremo in quest'area tutta la logistica del gruppo, compresa frutta, verdura e carne». «Sei anni fa – spiega il sindaco Palazzi – abbiamo ereditato la Valdaro spa con una situazione debitoria di 24 milioni di euro. La società produceva quasi 400mila euro di perdita al mese e non si vendeva un'area da moltissimo. Abbiamo lavorato sodo e oggi la società è quasi del tutto risanata. Questo senza un euro dei mantovani e portando qui investimenti nel campo della logistica con impianti innovativi, ad impatto zero, che creano occupazione. Un vero lavoro di squadra con il Comune di San Giorgio Bigarello e la Provincia, anche per la realizzazione della bretella che collega il polo all'autostrada, che ha portato qui una realtà come Rossetto che dà lavoro e crea sviluppo. Il futuro sarà collegare sempre di più la logistica al porto e fare del porto uno dei fattori di sviluppo e di crescita della nostra città e del territorio». —

Matteo Sbarbada

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La guida allo shopping del Gruppo Gedi