Dieci milioni di euro per rifare le strade E sull’Ostigliese arriva la rotatoria

Provincia, gli interventi nel documento di programmazione  Entro il 2021 i progetti esecutivi di Gronda nord e Pope

Sandro Mortari

Promuovere infrastrutture e trasporti. È uno degli obiettivi strategici del Documento unico di programmazione della Provincia in vista dell’approvazione del bilancio di previsione triennale 2021-2023 che presto avverrà con quello del 2020. Lì sono contenute le linee strategiche dell’ente di Palazzo di Bagno che, per quanto riguarda infrastrutture e trasporti, si articola in tre punti: miglioramento della dotazione infrastrutturale, manutenzione stradale e promozione del trasporto locale, regolazione di quello privato e navigazione.


Sul fronte della manutenzione straordinaria delle strade, la Provincia prevede di investire oltre 10 milioni di euro nei prossimi tre anni, suddivisi in vari lotti, per rimettere in sesto asfalti particolarmente degradati e pericolosi per la circolazione. Nel corso di quest’anno sono stati cantierizzati e stanno per essere appaltati diversi interventi di manutenzione straordinaria sulle strade per un totale di 5 milioni di euro. Si tratta di contributi ministeriali, della Regione e dei proventi delle sanzioni comminate con l’autovelox. I lavori riguardano anche viadotti e ponti. La Provincia ricorda che solo per la manutenzione straordinaria del ponte di Borgoforte sul Po sono stati ottenuti dalla Regione 5 milioni di euro che si aggiungono agli oltre 10 per le strade. Verrà poi garantita l’ordinaria manutenzione, così come sarà mantenuta la gestione del ponte di Torre d’Oglio con l’utilizzo di personale dipendente e di una ditta esterna che fornirà il servizio nelle ore notturne. La Regione, inoltre, ha finanziato un progetto di ristrutturazione del ponte per migliorarne l’efficienza e il funzionamento, attualmente al vaglio del provveditorato per le opere pubbliche. La previsione della Provincia è di appaltarlo nel prossimo biennio. Proseguiranno, inoltre, le campagne di ispezione, controllo e verifica delle portate dei principali ponti e cavalcavia anche con l’ausilio del Politecnico di Milano.

Entro il 2021 verranno realizzate le rotatorie a Castelbeforte tra la ex statale 249 e la provinciale 25, a Formigosa tra l’Ostigliese e via Gatti e a Curtatone tra la ex Padana inferiore e la provinciale Asolana, oltre alla ristrutturazione del cavalcaferrovia sulla linea Mantova-Suzzara a Motteggiana. Proseguono, come da cronoprogramma, i lavori relativi alla tangenziale di Guidizzolo che potrebbero concludersi prima del settembre 2021 e quelli al ponte di San Benedetto Po, che la Provincia ritiene termineranno nel luglio 2021 nonostante i ritardi causati dal contenzioso aperto con l’impresa che ha vinto l’appalto. Entro il 2021 verranno approvati i progetti esecutivi del completamento della Gronda Nord di Viadana, del terzo lotto della Pope (il completamento della tangenziale di Quistello), la rotatoria in viale Lenin a Suzzara e quella a Monzambano tra via Marconi e via Belvedere. Entro la fine del 2022 si prevede di portare a termine la progettazione del secondo lotto della riqualificazione della Postumia tra Gazoldo e Marcaria, della rotatoria a Poggio Rusco tra la statale Abetone e Brennero e la ex statale Virgiliana, la riqualificazione della provinciale 30 a Roncoferraro (primo lotto), il collegamento a Casaloldo tra Asola e Castel Goffredo lungo la strada della calza e il secondo lotto della variante di Marmirolo.

Tra il 2021 e il 2023 la Provincia punta al «completamento del sistema tangenziale di Mantova, all’avvio dei lavori per la tangenziale di Goito, al completamento di quella di Gazoldo e della variante di Curtatone sulla ex statale 10 e alla conclusione della bretella tra il casello di Mantova nord della A22 e il comparto produttivo di Valdaro». —

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