Fiege-Zalando vola durante la pandemia: accordo sindacale da 1.000 assunzioni

Siglata l’intesa con la Cgil per la stabilizzazione dei lavoratori. Precari solo durante le feste, nell’hub decine di mantovani

NOGAROLE ROCCA (Verona). Precariato addio, i lavoratori dello stabilimento Fiege di Nogarole Rocca avranno contratti a tempo indeterminato. All’interno della piattaforma di 130mila metri quadrati dedicata alla logistica per la società di commercio elettronico dedicato all’abbigliamento Zalando, che non serve solo l’Italia ma è hub per l’Europa meridionale, non lavoreranno più operai interinali, se non durante i picchi di produzione. La stabilizzazione dei dipendenti, circa un migliaio, tra cui decine di mantovani, nasce da un accordo firmato da Fiege con i sindacati Filt Cgil e Nidl Cgil.

L’accordo arriva dopo la mobilitazione avviata lo scorso settembre dalle due sigle della Cgil proprio per il personale di magazzino: i sindacati in sostanza accusavano la società di assumere con contratti di tre mesi tramite agenzia di somministrazione, con un elevato turnover. L’azienda aveva risposto di stare agendo nell’ambito delle norme e che il turnover dipendeva dall’agenzia di lavoro interinale. Fiege aveva aggiunto che questo tipo di contratto era destinato al periodo di avvio dell’impianto, per poi procedere all’assunzione diretta.



Nei prossimi mesi l’azienda avrà comunque mano libera in materia di precariato in alcuni periodi dell’anno: rimane infatti l’impianto flessibile previsto per i picchi produttivi, ora confinati al Black Friday, al Natale e durante le settimane di saldi invernali ed estivi. Contratti comunque non superiori ai 60 giorni. Vengono anche introdotte delle verifiche - a richiesta dell’azienda o del lavoratore - entro i primi mesi dall’inizio della prestazione e almeno un mese prima della cessazione del rapporto di lavoro.

Dall’inizio della pandemia Zalando sta letteralmente volando, complice anche il lockdown della scorsa primavera quando gli acquisti online hanno fatto registrare numeri record.



Il colosso tedesco si aspetta per il 2020 un aumento del volume lordo dei prodotti del 25-27%, contro il precedente +20-25% e una crescita del fatturato del 20-22% (da +15-20%). In base ai dati preliminari del terzo trimestre la società ha messo a segno un aumento del volume dei prodotti del 28-31% a 2,43-2,48 miliardi di euro, con ricavi per 1,83-1,87 miliardi, in crescita del 20-23%.

Numeri importanti che hanno reso più semplice la sottoscrizione dell’accordo sindacale attraverso il quale anche molti lavoratori mantovani verranno stabilizzati.

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