Mantova, si accende la cartiera: la centrale termoelettrica è entrata in funzione

Il procuratore di Pro-Gest Damiano: «Giornata storica per il gruppo e i dipendenti». Anti-incendio promosso dai vigili del fuoco e ok paesaggistico del Comune per l'edificio Nervi 

MANTOVA. Per l’accensione dell’impianto produttivo della cartiera bisognerà attendere ancora qualche settimana, ma ieri (28 ottobre) è stato compiuto il primo passo: è stata attivata la centrale termoelettrica (o Cte) che un paio di settimane fa aveva ottenuto il via libera di Ats, Arpa, Provincia e Comune. «È una giornata storica per la cartiera, per il gruppo Pro-Gest e per i suoi dipendenti – conferma il procuratore speciale del gruppo Carmine Damiano –: sono stati fatti due importanti, e tanto attesi, passi in avanti. Dopo il sopralluogo ed il benestare degli enti interessati, è stata finalmente messa in esercizio la centrale termoelettrica. E c’è stato anche il sopralluogo da parte dei vigili del fuoco per la verifica dell'impianto antincendio del magazzino carta».



All’avvio della centrale, con l'accensione della turbina a gas per la produzione dell'energia elettrica che alimenterà gli impianti dell'intero complesso industriale, seguiranno nei prossimi giorni le attività di ripristino della caldaia e il suo riscaldamento per la produzione del vapore acqueo necessario alla fase di asciugatura della carta prodotta. «Si tratta di un impianto di cogenerazione all'avanguardia in Europa – spiega Damiano – in grado di produrre 34 megawatt di energia elettrica, equivalenti al fabbisogno di circa 100mila persone e 120 MW di energia termica che, all’occorrenza e come previsto da un accordo già siglato, potrà essere anche di sostegno alle rete pubblica». Esito positivo anche dal sopralluogo del comandante dei vigili del fuoco Mauro Stucchi: «Siamo molto soddisfatti perché è stata verificata la perfetta realizzazione delle opere di un impianto totalmente nuovo e che rispetta tutti i parametri di tutela della sicurezza pubblica». Intanto il Comune ha rilasciato lunedì 26 ottobre l’accertamento di compatibilità paesaggistica dell’edificio Nervi.



Prossimo passaggio, previsto nel giro di qualche settimana: messa in esercizio graduale dell’impianto produttivo e «facciamo un accorato appello – conclude Damiano – agli enti preposti, affinché ci sia il giusto supporto anche in questi pochi giorni mancanti per l'avvio dell'attività produttiva, in modo che anche i nostri dipendenti possano sentirsi rasserenati».
 

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