Bancario muore a 36 anni dopo una lunga malattia

I funerali si svolgeranno sabato alle 9.30 partendo dall'abitazione di via Bertazzoni 16 per la chiesa Immacolata di Suzzara

SUZZARA. Lutto nel mondo bancario. Si è spento, dopo lunga malattia all'età di 36 anni, Marco Carimmi. Dal 2009 lavorava come global family baker per la Mediolanum di via Luppi Menotti. I funerali si svolgeranno sabato alle 9.30 partendo dall'abitazione di via Bertazzoni 16 per la chiesa Immacolata. Dopo la messa la salma sarà sepolta nel cimitero di Suzzara. La famiglia ha chiesto, in memoria di Marco, di devolvere eventuali offerte a favore dell'Ail Sezione Autonoma di Modena onlus. Causa emergenza sanitaria, le visite saranno contingentate.

Marco Carimmi, dopo essersi diplomato all'istituto tecnico agrario “Strozzi”, per un po' di tempo aveva lavorato nello studio tributario del padre Claudio, il quale, tra i suoi clienti aveva alcuni promoter bancari. Marco, parlando con uno di questi promotori finanziari ha subito manifestato il suo interesse per il mondo bancario e all'età di 25 anni è entrato a far parte di Banca Mediolanum. Oltre al lavoro, Marco aveva anche una grande passione per la montagna. Durante la stagione invernale amava prendersi qualche giorno di vacanza per sciare o andare sullo snowboard. Il 36enne era anche impegnato nel sociale. Faceva parte dell'associazione culturale “Articolo9” con cui organizzava incontri culturali, manifestazioni come la festa della birra di Tabellano insieme all'associazione “I ContaGiosi” di Stefano Amista. Nel periodo in cui, a Motteggiana, si era creata una squadra di baseball, oltre a giocare, allenava anche i bambini.


Marco insomma era un ragazzo attivo, pieno di vita, non stava mai fermo. Nel 2017 ha cominciato ad accusare i primi sintomi della malattia. Si era subito rivolto al Policlinico di Modena specializzato nelle malattie del sangue e nel 2018 era stato sottoposto ad un trapianto di midollo osseo donato dal fratello Moreno. Per circa 6-7 mesi sembrava che andasse tutto bene ma poi la situazione si è ripresentata più aggressiva di prima. Marco ha lottato con grande coraggio fino alla fine.

La notizia della sua improvvisa scomparsa si è sparsa subito a Suzzara suscitando viva impressione e vasto cordoglio. Sotto shock i colleghi di lavoro: «Era la simpatia fatta a persona - dice un amico in lacrime –. Era un ragazzo solare, buono e disponibile con tutti». Marco Carimmi lascia nel dolore la mamma Nadia, il papà Claudio, il fratello Moreno con Elena ed Alessia, l'adorato nipote Jacopo, gli zii, i cugini e parenti tutti, oltre ai tanti amici e ai colleghi dello sportello suzzarese di Banca Mediolanum.

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