Nei pronto soccorso mantovani arrivano i test rapidi: risultato in 20 minuti

L’Asst: servono per un primo screening di chi ha sintomi. Nuovo macchinario per velocizzare l’analisi dei tamponi

MANTOVA. Test rapidi al pronto soccorso negli ospedali di Mantova, Asola e Borgo Mantovano. I nuovi test, con un buon grado di sensibilità e specificità e relativa strumentazione per la lettura del risultato, sono arrivati ieri all’Asst e saranno messi in uso nei prossimi giorni. Si tratta di test in grado di rilevare l’antigene di Sars-Cov-2, con un tempo di risposta di 15-20 minuti.

Servono per un primo screening in presenza di sintomatologia compatibile con il Covid per indirizzare velocemente il paziente verso il percorso corretto. La Medicina di laboratorio formerà gli operatori sanitari del pronto soccorso che processeranno i campioni in autonomia. In caso di positività al test, secondo le indicazioni di Regione Lombardia occorrerà confermarne il risultato con il test molecolare.

Il Carlo Poma fa sapere di avere poi in dotazione anche test rapidi per la ricerca dell’Rna di Sars-Cov-2 (test molecolari), più sensibili e specifici che forniscono un risultato in un’ora. Questi test sono forniti dalla Regione in numero limitato: circa 400 al mese a fronte di una richiesta molto più elevata e vengono perciò riservati a partorienti, politraumatizzati, trattamenti sanitari obbligatori e, più in generale, alle emergenze. Nelle scorse settimane Regione Lombardia ha inoltre autorizzato Asst all’acquisizione di un’apparecchiatura che consentirà di incrementare il numero dei tamponi processati. L’obiettivo è arrivare a 300 tamponi al giorno, contro i circa 60 gestiti oggi e riservati ai pazienti del pronto soccorso. Una soluzione che permetterà tra l’altro di ridurre le tempistiche di consegna dei referti, oggi rallentate perché in gran parte i tamponi vengono inviati e processati in centri esterni. Presto saranno anche disponibili altri 4mila test rapidi per il personale dell’Asst.

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