Presto nuovi treni La Brescia-Parma resta però a diesel

L’annuncio dato da Trenord: la prima consegna è prevista per il gennaio del 2022 Cambieranno tutti i convogli Ma l’elettrificazione è lontana

ASOLA-CANNETO

Trenord, società che gestisce la linea ferroviaria Brescia-Parma, annuncia il rinnovo del materiale rotabile. L’incarico è stato aggiudicato alla Stadler Rail, società specializzata svizzera: la prima consegna è prevista per il gennaio 2022; dopo di ché, nel giro di sei mesi, tutti i treni utilizzati sulla linea verranno sostituiti. Si tratta sicuramente di una buona notizia per tanti pendolari che risiedono o lavorano nell’area Oglio-Po, che da anni ormai subiscono frequenti disagi – guasti e rotture, con conseguenti ritardi o soppressioni di corse; malfunzionamenti delle porte e dei sistemi di riscaldamento/raffrescamento; eccetera - a causa di un parco mezzi ormai piuttosto datato (alcuni treni risalgono addirittura a fine anni Settanta) e acciaccato. Grazie ai nuovi treni, la disponibilità sarà di 150 posti a sedere per viaggio, raddoppiabili in caso di necessità. Rimangono aperti alcuni interrogativi: i convogli utilizzati sulla linea rimarranno infatti a diesel, e non si parla per il momento né di elettrificazione della Brescia-Parma né di ammodernamento dei binari.


A fare il punto è il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, che lunedì ha ricevuto la comunicazione mentre partecipava in modalità online al tavolo infrastrutture della Provincia di Cremona. Alla riunione sono intervenuti, oltre ad altri sindaci, anche i tecnici delle società Stradivaria ed Rfi, che hanno comunicato lo stato dell’arte per quanto riguarda i progetti di costruzione dell’autostrada Mantova-Cremona e di raddoppio della linea ferroviaria Milano-Cremona-Mantova. —

riccardo negri

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