Altra protesta di piazza a Mantova contro il Dpcm: dopo i ristoratori tocca allo sport

La manifestazione contro il Dpcm svolta mercoledì da baristi e ristoratori. Ora è la volta del mondo dello sport

Alle 11 di sabato 31 ottobre, manifestazione organizzata da un comitato spontaneo di operatori e utenti del settore

MANTOVA. Nuova protesta di piazza contro l’ultimo Dpcm, che ha inasprito le misure anti-Covid e fermato alcune attività. Dopo baristi e ristoratori, a manifestare sabato 31 il proprio dissenso, alle 11 in piazza Sordello, sarà lo sport mantovano che ha fatto squadra riunendosi in un comitato spontaneo. «Sarà una manifestazione statica e apolitica, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid» assicurano gli organizzatori, smentendo con forza che sulla protesta soffino interessi altri rispetto a quelli di titolari e impiegati di palestre e scuole di danza. «Non sarà ammesso l’impiego di simboli partitici o politici» ripetono i promotori.

«A distanza di una settimana dalla chiusura imposta dal governo, scendiamo in piazza a difesa del mondo dello sport – si legge nel comunicato diffuso dal coordinamento – per chiedere non aiuti, ma semplicemente di poter lavorare, come abbiamo fatto finora, nel pieno rispetto delle misure anti-Covid. I centri sportivi non possono e non devono essere il capro espiatorio di questa situazione di emergenza». Alla rabbia si accompagna l’amarezza: «Un sacrificio enorme è già stato chiesto a questo settore che, pur di tornare a lavorare, ha assecondato tutte le richieste di adeguamento senza battere ciglio. A fronte di nessuna evidenza scientifica di contagio una chiusura per settori, non per colpe, è ingiusta e inaccettabile». 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi