Danneggiamenti a case e auto: presa a Poggio Rusco la gang di piccoli teppisti

I carabinieri hanno individuato quattro ragazzini dai 13 ai 14 anni, subito la confessione. Il sindaco Zacchi: «Non erano bravate ma reati, un grazie alle forze dell’ordine»

POGGIO RUSCO. I carabinieri hanno individuato i membri della baby gang che nelle scorse settimane aveva terrorizzato alcune famiglie di Poggio Rusco. Si tratta di quattro minori, due hanno 13 anni e altri due 14. I giovani teppisti sono stati identificati dai carabinieri della locale stazione che hanno curato le indagini. Una volta scoperti, i ragazzi hanno confessato e hanno dimostrato pentimento. I più giovani sono stati segnalati alla procura, mentre i due quattordicenni dovranno rispondere dei loro reati nelle sedi previste dalla legge.

La banda di ragazzini aveva compiuto diversi atti di vandalismo in alcuni quartieri residenziali del paese, danneggiando abitazioni e automobili in sosta. Avevano anche lanciato un grosso sasso contro la vetrata di una cucina che aveva riportato delle crepe profonde, il vetro non aveva ceduto essendo antisfondamento. Ma al di là del vetro c'erano dei bambini: lo spavento fu notevole. I quattro ragazzi si muovevano alle prime ombre della sera e i volti erano coperti dalle mascherine anti contagio. Il camuffamento era completato da felpe con il cappuccio alzato sopra il capo. Le segnalazioni erano arrivate in particolare dal quartiere dietro la torre Falconiera, dove i giovani avevano preso di mira un'anziana signora.

«Un ringraziamento va ai militari della nostra stazione – commenta il sindaco Fabio Zacchi – si sono subito mossi dopo le prime segnalazioni e si sono messi sulle tracce dei ragazzi. Le indagini sono state condotte in modo scrupoloso e discreto e hanno portato rapidamente a dei risultati. Questo episodio deve servire anche da monito. Si tratta di gesti brutti, non di una semplice bravata, ma di reati. E chi ha sbagliato dovrà subire le conseguenze».

 

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