Il Comune di Casalromano ingaggia gli 007 del verbale per scovare i multati

L’amministrazione Bandera incarica una ditta di Firenze per rintracciare i trasgressori residenti all’estero

CASALROMANO. E’ un piccolo comune, 1.500 abitanti, però attraversato da due importanti arterie, la provinciale 4 e la provinciale 2, che di fatto costituiscono le direttrici Brescia-Parma e Cremona-Mantova. Di conseguenza per Casalromano e la sua frazione Fontanella Grazioli passano migliaia di veicoli al giorno, molti dei quali camion. Qualche anno fa, quindi, il Comune si è visto costretto a installare un rosso-stop sulla Sp4 e un autovelox fisso sulla Sp2 a Fontanella proprio per rendere più sicure le due strade.

La conseguenza è che ogni anno vengono inviate dall’ufficio di polizia locale, peraltro costituito da un unico agente, Claudio Rech Dal Dosso, oltre duemila sanzioni, un importo tra i 150 e i 160mila euro, anche se l’incasso però è due terzi la cifra completa, perché molti non pagano. Spesso tra gli insolventi ci sono gli stranieri, difficili da rintracciare e complicatissimo da notificare loro un verbale. Sono circa il 10 per cento, circa 200 l’anno: molti camionisti di varie nazionalità e molti cittadini romeni.


«Ci sono anche degli italiani che comprano auto con targhe estere proprio per evitare di pagare le multe, essendo un’operazione complessa il loro rintraccio» spiega il sindaco Roberto Bandera.

Per questa ragione e per scarsità di personale (un solo agente non può essere impiegato sempre in ufficio a cercare i nominativi degli automobilisti trasgressori) il Comune ha incaricato una ditta, la società Nivi di Firenze, specializzata in servizi di “Outsourcing” per la notifica e riscossione di sanzioni amministrative emesse dalle pubbliche amministrazioni nei confronti di cittadini stranieri. Una sorta di 007 del verbale, in grado di mettersi in contatto con i vari consolati, tradurre le notifiche e individuare i multati da cui riscuotere le sanzioni.

«Da solo io non sarei in grado di compiere tutto questo lavoro - spiega il comandante Rech Dal Dosso - la ditta incaricata viene pagata un tanto a verbale riscosso, non sarà molto ma è sempre denaro dei contribuenti che non viene perso. In più, la multa deve costituire un deterrente per il futuro».



 

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