L’ospedale Oglio Po si prepara a ricevere pazienti con il virus

Anche il Comune di Viadana sta incrementando il livello di allerta

VICOMOSCANO (CR). Pandemia da coronavirus: l’Azienda socio-sanitaria cremonese si sta preparando ad attivare, già dalle prossime ore, il “livello 3” del Piano di emergenza aziendale, con l’obiettivo di rispondere al crescente fabbisogno di posti letto. In tale contesto, anche l’ospedale Oglio-Po dovrà dare il suo contributo.

Al presidio di Vicomoscano, “Covid free” da giugno, a breve torneranno dunque a essere ricoverati pazienti con coronavirus: verranno attivati venti posti letto specifici, a disposizione dei malati residenti nel territorio ma anche di pazienti provenienti da altre zone, nell’ottica di abbassare la pressione sulle aree al momento più colpite.


Al Maggiore di Cremona (dato aggiornato al 29 ottobre) i pazienti ricoverati con coronavirus hanno già raggiunto quota 73, di cui 11 in terapia intensiva. «Va ricordato – sottolinea l’Asst – che gli ospedali di Cremona e Vicomoscano restano operativi e funzionanti su tutte le linee di assistenza, a garanzia dei percorsi di cura di tutti i pazienti».

Anche il Comune di Viadana sta incrementando il livello di allerta: giovedì sera si è riunito il Centro operativo comunale, ma già nei giorni precedenti si erano informalmente confrontati amministratori municipali e referenti locali in materia di sicurezza, sanità e volontariato. «Al momento – garantisce il sindaco Cavatorta – non c’è motivo di allarmarsi. I positivi sono cresciuti di numero, soprattutto tra i più giovani, ma sono asintomatici, o comunque non gravi». Il primo cittadino invita tutti, ragazzi in primis, a evitare assembramenti, osservare il distanziamento e indossare la mascherina. «Credo però che il governo debba rivedere le misure, differenziando le grandi realtà cittadine rispetto a quelle piccole e medie».

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