Contagi record nella provincia di Mantova: i nuovi positivi sono 248, mai così tanti in un giorno

Complessivamente in Lombardia si registrano altri 8.919 casi e 73 decessi. Fontana annuncia l'impiego di tamponi rapidi antigenici da lunedì

MANTOVA. Nuova, drammatica, impennata di contagi nella provincia di Mantova, dove, secondo i dati diffusi da Regione Lombardia, il 31 ottobre si sono registrati 248 nuovi casi (il giorno precedente erano stati 145). Più che a Bergamo (243), Lecco (228), Cremona (184), Lodi (151) e Sondrio (133). Un record per Mantova, il dato peggiore da inizio pandemia, che testimonia la rapidità di circolazione del virus in questa seconda ondata che sta travolgendo l'Italia tutta e, in particolare, la Lombardia. 

Lombardia dove si segnalano 8.919 nuovi positivi al Covid, in lieve flessione rispetto al 30 ottobre (8.960), ma a fronte di un calo dei tamponi effettuati (46.781 contro 46.892). Al di là dei numeri assoluti, resta stabile l'incidenza: i contagiati rappresentano il 19% dei testati. E crescono anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva - 392 (+22) - e quello dei decessi, 73 soltanto oggi.

«Da lunedì - annuncia intanto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana - i tamponi rapidi antigenici inizieranno ad essere utilizzati dalle Ats e Asst della Lombardia in determinati ambienti pubblici e successivamente, grazie ad una delibera che sarà presentata in giunta martedì 3 novembre, saranno forniti a medici e pediatri di famiglia che daranno la disponibilità».

Il dato record di Mantova comunicato da Regione Lombardia è sostanzialmente allineato con quello diffuso dall'Ats attraverso la Prefettura: 248 nuovi casi contro 234. Perché questa differenza? Il calcolo della Regione parte dagli assistiti iscritti all’anagrafe sanitaria, e va quindi pulito, asciugato alla sola popolazione residente.

Secondo la Regione, infine, domenica l'aumento di positivi nel Mantovano è stato di 117 unità.

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