Mantova, cassa integrazione: gli artigiani in attesa ormai da cinque mesi

MANTOVA. Il trasferimento al fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato di 375 milioni di euro, varato con il decreto Agosto per le prestazioni di sostegno al reddito in sospensione dal lavoro Covid-19, hanno soddisfatto solo in parte i settemila lavoratori mantovani delle aziende artigiane che hanno visto il riconoscimento della prestazioni fino al mese di maggio.

«Sono dunque in attesa di pagamento tutte le sospensioni effettuate – spiega il portavoce della Cna Franco Bruno – a decorrere dal mese di giugno e siamo già arrivati a novembre. Non è pensabile che ci siano ancora dei lavoratori in attesa di ricevere la cassa integrazione da cinque mesi». Il trasferimento delle risorse al fondo bilaterale per l’artigianato, che come sottolinea Franco Bruno lavora con professionalità ed è pronto ad erogare ai lavoratori in tempi rapidi i trattamenti di sostegno al reddito, è in grave ritardo e quindi il fondo non può procedere a causa di un iter burocratico snervante.


«Una situazione assurda e inaccettabile – conclude il portavoce della Cna – mancano ancora cinquanta milioni di euro, già stanziati nel decreto Rilancio, di cui Cna chiede il rapido trasferimento alle casse del Fondo di solidarietà. Ma in realtà ne servono molti di più». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Milano, vigile in borghese spara un colpo in aria: disarmato da un gruppo di ragazzi

La guida allo shopping del Gruppo Gedi