Via i ponteggi del cantiere: a Quistello torna a svelarsi la facciata della chiesa

Verso l’ultimazione i lavori di riqualificazione dopo il terremoto del 2012: l'obiettivo di dicembre è vicino. Quasi 5 milioni di investimento per una delle chiese più colpite dalle scosse

QUISTELLO. La facciata della chiesa di Quistello sta per essere liberata dai ponteggi. Nella giornata del 2 novembre è proseguito il lavoro di smontaggio dei ponti che coprivano il fronte principale, lasciando vedere i risultati del restauro, con la nuova tinteggiatura. I lavori all'edificio sacro sono in fase di ultimazione, i tempi previsti sono stati rispettati e questo significa che l'obiettivo di celebrarvi la messa di Natale dovrebbe essere ormai quasi certo. La fase strutturale è terminata, sono iniziati i restauri delle superfici, esterne ed interne, la facciata è stata ritinteggiata e all'interno si è lavorato sulle porzioni di muro affrescate, e sulle altre finiture.

La copertura era stata letteralmente smontata e poi ricostruita, con il recupero di tutti gli elementi lignei che potevano essere salvati. C'è stato poi un consistente lavoro di irrobustimento della struttura portante con connettori tra i vari elementi verticali e orizzontali. Quello della chiesa di Quistello è un cantiere che si presentava molto complesso, l'edificio era stato gravemente danneggiato dal terremoto del 2012, con parti delle coperture che erano rovinate a terra e profonde crepe nei muri portanti.

Il recupero è stato possibile, infatti, grazie all'intesa siglata nel novembre del 2015 tra la Diocesi e il Commissario delegato, in cui rientravano 13 chiese. Quell'accordo, reso poi operativo con l'ordinanza 209, prevedeva che la Diocesi si sarebbe occupata della progettazione e la struttura commissariale, con fondi statali, dei lavori, investendo entrambi il medesimo importo.

I lavori alla chiesa costeranno 3 milioni e 650mila euro, a cui vanno aggiunte spese tecniche e di indagine in fase di progettazione e il recupero dell'organo, per una cifra totale dell'intervento stimata in 4 milioni e 977mila euro. Il cantiere ha anche subito uno stop durante l'emergenza sanitaria, stop che è durato circa due mesi, non abbastanza da compromettere il cronoprogramma. I lavori su questo cantiere erano in largo anticipo sulla tabella di marcia e l'obiettivo di dicembre appare molto vicino. 

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