Bufera su CereaBanca, cacciato il presidente

La capogruppo Iccrea destituisce anche cinque consiglieri e nomina i nuovi vertici. I sindacati: pagano l’acquisto di squadre di calcio lontane

MANTOVA. Galeotto fu il pallone per i vertici di CereaBanca 1897, l’istituto di credito cooperativo veronese con sportelli anche nel Mantovano (a San Giorgio, Roverbella, Ostiglia, Revere e Porto Mantovano). Operazioni ardite di finanziamento a imprenditori interessati a investire in squadre di calcio in Emilia e Toscana, potrebbero essere costate care al presidente Luca Paolo Mastena e ad altri cinque membri del consiglio di amministrazione. Iccrea Banca, capogruppo del gruppo bancario cooperativo Iccrea, li ha rimossi tutti dai loro incarichi, nominando i sostituti e assegnando anche le nuove cariche.

«Il provvedimento - scrive Iccrea banca in un comunicato - si è reso necessario al fine di ripristinare una coerente esecuzione delle direttive della capogruppo, restituendo CereaBanca 1897 alla sua tradizionale missione di Banca del territorio». Un modo elegante per dire che un istituto di credito cooperativo non può dare soldi a imprenditori non del posto e che, per giunta, investono lontano dal territorio. Per questo balzano agli occhi le ultime due operazioni favorite l’estate scorsa dall’ormai ex presidente Mastena: l’acquisto delle società di calcio Carpi e Livorno con i soldi della banca veronese. Operazioni che hanno generato in loco malumori sia tra le tifoserie che, addirittura, tra gli stessi imprenditori nuovi padroni delle due società. Una serie infinita di polemiche che i vertici di Iccrea hanno voluto chiudere con un taglio netto.


E così, con il presidente Luca Paolo Mastena fuori anche il suo vice vicario Renzo Manfrè e i consiglieri LauraArtioli, immobiliarista, unica mantovana del gruppo, Enrico Bendon,Angelo Venturelli e Albino Pezzini. I nuovi consiglieri che hanno preso il loro posto sono Franco Castagna, Giuseppe Lucchi, Giuseppe Moretto (già nel cda e usciti a suo tempo per contrasti con Mastena) e Marco Pistritto, Luca Barni e Camillo La Gioia, esponenti della capogruppo Iccrea Banca. A tempo di record sono già state assegnate le cariche interne: Pistritto è il nuovo presidente, mentre Castagna è il suo vice vicario. Confermato quale vice presidente Luca Bezzetto.

In un comunicato Fabi e First Cisl di Verona confermano l’origine del “terremoto”: «Le operazioni di finanziamento a società di calcio fuori dal territorio di competenza costano la poltrona del presidente Mastena e di altri cinque consiglieri». Per i sindacati dei bancari, però, questo «è solo l’epilogo di una lunga vicenda da noi portata alla luce in varie occasioni», con proteste contro «l’arroganza del presidente». Ora, concludono, «ci sono tutti i presupposti per un rilancio della banca».

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