La Provincia di Mantova ancora vincente: rigettato il reclamo della Toto sui lavori al ponte

Il presidente Morselli: «I due giudizi favorevoli confermano la nostra correttezza». La speranza:. «Ora si vada verso un accordo con l’azienda a favore del territorio»

SAN BENEDETTO PO. La richiesta della Provincia di far ritornare la Toto nel cantiere di riqualificazione del ponte di San Benedetto Po è legittima. Dopo avere ordinato all’impresa lo scorso agosto la ripresa delle attività, il Tribunale delle Imprese di Brescia ha ora respinto anche il reclamo con il quale la Toto si era opposta al provvedimento, pur eseguendolo alla lettera. Due pronunciamenti, entrambi favorevoli all’ente di Palazzo di Bagno che, uniti alla sostanziale riattivazione del cantiere, confermano la sensazione di cauto ottimismo che ieri anche il sindaco di San Benedetto, Roberto Lasagna, dopo mesi di sfiducia, non nascondeva.

E non cela la propria soddisfazione anche il presidente della Provincia, Beniamino Morselli, partendo da una puntualizzazione: «Certo stiamo vincendo due a zero, per dirla in termini calcistici, ma è una partita che non abbiamo voluto giocare noi. Siamo stati costretti a rispondere per ripristinare la realtà delle cose». Ma nel clima di oggi questo sembra già acqua passata, come conferma il presidente: «L’azienda a settembre ha rispettato l’ordine del Tribunale, sta lavorando alacremente e questa è la cosa più importante e positiva».



Sul tavolo resta ancora aperta la questione sollevata dalla Toto, colosso delle costruzioni che, dopo avere accumulato mesi di ritardo, aveva sospeso ogni attività nel cantiere e citato per inadempienza contrattuale Palazzo di Bagno adducendo come motivazioni i contrasti sul valore reale della caserma dei carabinieri di via Chiassi (che costituisce la parte finale del pagamento dell’appalto da 33,8 milioni di euro) e l’intempestività del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) redatto dalla committente successivamente alla sospensione dei lavori dovuta all’emergenza sanitaria da Covid 19.

Sui contrasti aperti negli appalti in atto, il recente Decreto Semplificazioni ha imposto la creazione di un collegio arbitrale per disinnescare il contenzioso prima che arrivi all’aula di giustizia. «I due giudizi positivi del tribunale danno pienamente ragione alla nostra condotta nei confronti della Toto - conclude Morselli - Ora mi auguro che attraverso il collegio arbitrale si trovi quella mediazione, quell’accordo vero che ho sempre auspicato per far concludere questa importante opera. Non certo per dire che avevamo ragione, ma a vantaggio di tutta la comunità e del territorio». —


 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Il ministro Garavaglia visita il Forte di Pietole

La guida allo shopping del Gruppo Gedi