Nel Mantovano positivi 14 tamponi su cento, il virus corre tra i giovani

La fascia di età più contagiata è quella fino a 24 anni: l’incidenza sfiora il 19%. Nelle ultime tre settimane di ottobre numeri triplicati in tutta la popolazione 

MANTOVA. Il virus ha corso velocemente nelle ultime tre settimane di ottobre e nei primi giorni di novembre, con un livello di incidenza sul numero dei tamponi piuttosto elevato.

Nelle ultime tre settimane di ottobre la percentuale dei positivi sui tamponi ha raggiunto il 14,1% contro il 5,3% della metà del mese appena terminato. In poche parole siamo passati dalla positività di 5 tamponi su cento a 14. Un balzo in avanti di quasi il triplo, con 783 nuovi contagi su 5.549 tamponi eseguiti nella settimana dal 25 al 31 ottobre.

L'ANDAMENTO COMPLESSIVO



Questi i dati analizzati dall’Ats Val Padana pochi giorni prima delle nuove misure decise dal governo Conte e che entreranno in vigore oggi.

Ma intanto dal rapporto dell’Ats che ha indagato i numeri fino al 31 ottobre sono passati altri sei giorni e nella giornata del 4 novembre l'incidenza dei positivi sul numero dei tamponi a livello nazionale si è attestata al 14,42%, contro il 17,7% della Lombardia. Mantova, con i suoi 182 nuovi positivi ha toccato il 20,22%, calcolato su una media di circa 900 tamponi al giorno. Questo il quadro delle ultime ore.



Ma che cosa è successo nelle ultime due settimane di ottobre rispetto ai dati che la Gazzetta di Mantova aveva pubblicato a metà mese?



Intanto rispetto a quel periodo in provincia di Mantova sono stati eseguiti mille tamponi in più (duemila in più se il confronto viene fatto con i primi giorni di settembre).

Nella settimana dall'11 al 17 ottobre l'incidenza dei positivi sui tamponi era stata del 5,3%. Nelle due settimane successive si è passati prima al 9,2% e poi, tra il 25 e il 31 ottobre, si è raggiunto quota 14,1%, praticamente quasi il triplo (783 positivi su 5.549 tamponi).

Ma per capire dove il contagio si è rivelato più esteso occorre analizzare i dati per fasce d'età.

L'analisi dei nuovi positivi legata all'età anagrafica è stata compiuta dai tecnici dell'Ats Val Padana che hanno suddiviso la popolazione sottoposta ai tamponi naso-faringei in sei classi : 0-17 anni, 18-24 anni, 25-49 anni, 50-64 anni, 65-74 anni e over 75 anni.

Dai risultati si può capire chi si è mosso maggiormente sul territorio per i più svariati motivi, che vanno dal lavoro ai comportamenti legati alla vita sociale e allo svago, e probabilmente in alcuni casi senza aver adottato tutti gli accorgimenti e i consigli che ormai vengono quotidianamente illustrati per evitare il contagio.

Il picco dell’incidenza, sempre nell’ultima settimana di ottobre rispetto a metà mese, si registra nella fascia 18-24 anni con il passaggio a quasi 19 positivi su cento tamponi contro i dieci nuovi contagi di metà ottobre.

L’altra fascia di età con l’incremento più elevato è quella che ha preso in esame i bambini, gli alunni e gli studenti, ovvero quella fino a 17 anni. Qui si è passati dal 2,7% (26 contagi su 952 tamponi) all’11.7% (141 contagi su 1.203 tamponi).

L'andamento per fasce d'età

0-17

18-24

25-49

50-64

65-74

75+

Le altre quattro fasce d’ètà hanno subito un incremento di più del doppio arrivando al 15% tra i 25 e i 49 anni (a metà ottobre era il 6,1%), al 16% tra i 50 e i 64 anni (+ 9,8%), al 14,3% tra i 65 e i 74 anni (+8,4%) e al 10,1% tra gli over 75 anni (+6%).




 

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