Rogo alla Marcegaglia: tre capannoni dichiarati inagibili

L’incendio scoppiato una settimana fa nell’area decapaggio. In corso interventi strutturali per riaprire tutto il settore 

GAZOLDO. In seguito all’incendio che una settimana fa si è sviluppato all’interno del capannone dove avviene la pulizia dell’acciaio, i vigili del fuoco, dopo aver spento le fiamme e compiuto accurati rilievi, hanno disposto l’inagibilità di tre capannoni, 18, 19 e 20, per una porzione di area interessata di circa mille metri quadrati. La relazione dei vigili è stata inviata al Comune di Gazoldo, che ha emesso ordinanza di divieto di utilizzo dei tre capannoni per tutelare la sicurezza di chi ci lavora.

L’azienda, di conseguenza, ha compiuto una serie di interventi di messa in sicurezza, prima di procedere al totale ripristino dei capannoni e, presentando apposita documentazione, ha chiesto al Comune la possibilità di utilizzare la corsia di carico 1, per poter movimentare la merce.


Con una seconda ordinanza, quindi, gli uffici comunali, pur mantenendo il divieto di utilizzo dei tre capannoni, hanno concesso l’utilizzo della corsia 1.

L’azienda ha sessanta giorni di tempo per ripristinare le condizioni di sicurezza dei tre stabili.

L’incendio è scoppiato la sera del 23 ottobre scorso intorno alle 19 nel capannone dove viene eseguita la pulizia dell’acciaio, il cosiddetto “decapaggio” ed ha interessato in particolare il sistema di aspirazione dei fumi. Le fiamme si sono sviluppate per cause meccaniche, il surriscaldamento di un macchinario o del lubrificante, che ha praticamente acceso la miccia. La squadra interna ha spento il grosso dell’incendio, poi sono accorsi tre mezzi dei vigili del fuoco che hanno raffreddato e messo in sicurezza l’intera area.

DM

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