Straziante addio all’elettricista, il dolore del don

I funerali del tecnico morto sul lavoro. Don Ferrari: «Ha creato lui  l’impianto di luci alla chiesa  di Moglia, non lo scorderemo»

MOGLIA (Bondanello) . Straziante addio, ieri pomeriggio, nella chiesa di Bondanello a di Maurizio Pavan, “Micio” per gli amici, morto in seguito ad un tagico infortunio sul lavoro. Tantissimi i fiori bianchi tra rose rosse oltre ad una corona da parte degli amici e un cuore della ditta Terziotti.

La messa è stata celebrata da don Alberto Ferrari, che nell’omelia ha detto: «Da alcuni mesi durante i lavori di restauro della chiesa di Moglia ci incontravamo quasi ogni giorno. Maurizio era addetto all’impianto elettrico. La notizia della sua morte ci ha tolto il respiro. Finisce tutto in un attimo, tutto si spezza e un silenzio immenso cala su di noi. Rimane lo sconcerto e l’amarezza perché se la morte di una persona anziana è un approdo, la morte di una persona giovane è un naufragio. Per noi è un dolore ancora più grande perché Maurizio era una bella persona. Educatissimo. Mi dava del lei quando parlavamo dei problemi dell’impianto. Molto mite, forse per questo gli avevate dato il soprannome di “Micio”. Era un elettricista di prim’ordine, capace e stimato. Quando inaugureremo la chiesa di Moglia, spero presto, ricordate sempre che l’impianto è in gran parte opera sua. Lui ci dava l’illuminazione e adesso il Signore lo sta introducendo nella sua luce e nella gioia del cielo».


Maurizio ha lasciato nel dolore la moglie Simona, la figlia Asia con Giuseppe, il padre Renzo, la sorella Marinella con Francesco, i fratelli Roberto con Paola e Massimo con Silvia oltre allo zio Dino con Isabella, la suocera Anna, le cognate Catia con Andrera e Sandra con Rino, nipoti, cugini, parenti e amici. 

 

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