Nuovo record di positivi: sono 354 in un solo giorno

È il dato più alto di sempre, anche rispetto alla prima ondata di marzo-aprile In Lombardia infranto il tetto dei 10mila contagiati: ieri sono stati 11.489

MANTOVA. Nuovo record di positivi in un giorno in provincia di Mantova. Secondo i dati forniti sabato 7 novembre dalla prefettura i nuovi contagiati nel Mantovano sono stati 354 in ventiquattro ore (359 per la Regione). È il dato più alto di sempre, anche rispetto alla prima ondata del Covid.

In Lombardia nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 11.489 nuovi casi di coronavirus, portando il totale a 254.436 dall’inizio dell’emergenza. Il dato rappresenta un nuovo record per la regione più bersagliata d’Italia che aggiorna il primato toccato il giorno prima (9.934 casi). I tamponi effettuati sono stati 46.099 (in linea con i 46.401 di venerdì), per un numero complessivo di 3.218.458. I morti nell’ultima giornata sono stati 108 (in calo rispetto ai 139 di venerdì) per un numero complessivo che sale a 18.266.


Il rapporto tra tamponi effettuati e nuovi positivi è pari al 24,9% contro il 21,4% di venerdì. I guariti/dimessi hanno raggiunto un totale di 108.581 (+1.118 rispetto a ieri), di cui 6.120 dimessi e 102.461 guariti. Nelle terapie intensive sono finite altre quaranta persone, portando a 610 il totale, mentre i ricoverati con Covid in altri reparti sono aumentati di 250 unità (5.813 il totale). Ecco gli altri numeri, provincia per provincia: a Milano sono stati segnalati 4.520 nuovi casi, di cui 1.758 nella sola città. A Monza sono stati 1.638, a Varese 1.222, a Como 891, a Brescia 710, a Pavia 550, a Bergamo 382, a Lecco 283, a Cremona 256, a Lodi 207 e a Sondrio 135.

Per risalire a un dato così alto in provincia di Mantova bisogna andare al 31 ottobre con 234 nuovi positivi e ancora prima ai 155 contagiati in un giorno a fine marzo, in occasione della prima ondata.

«Regione Lombardia ha approvato una delibera specifica che conferisce alle Ats il mandato di individuare sul territorio lombardo 1.500 posti letto per sub acuti e degenze di sorveglianza». L'assessore al welfare Giulio Gallera ha assicurato così che non ci saranno ricoveri di positivi nelle Rsa, anzi il contrario. I posti letto saranno trovati «in parte riconvertendo posti letto non Covid e in parte mettendone a contratto di nuovi, proprio – ha aggiunto – per accogliere ospiti positivi, asintomatici o con sintomi lievi, provenienti anche dalle strutture residenziali per anziani e disabili».


 

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