Paura per un disabile: tentata aggressione in treno

Il caso di un ragazzo che lavora a Suzzara: aveva segnalato che due persone stavano caricando le biciclette senza averne il diritto

SUZZARA. «Non potete salire in treno con le biciclette. Non è abilitato». E' stato il capotreno, informato da un ragazzo disabile che lavora a Suzzara, a imporre ai due africani di lasciare a terra le loro biciclette. La cosa non è stata gradita dai due stranieri che volevano picchiare l'autore della “soffiata”.

Tutto è iniziato alla stazione di San Benedetto Po quando due africani stavano salendo sul treno con le loro biciclette, cosa non permessa su treni di vecchia generazione, non attrezzati. Un ragazzo disabile ha avvisato il capotreno, il quale, a sua volta, ha imposto ai due giovani di colore di lasciare a terra le bici. Ma questi non l’hanno presa bene e hanno tentato di aggredire il giovane e un amico. Per fortuna alla scena hanno assistito altri viaggiatori che li hanno difesi.


 

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