Suzzara dice addio a Celso Vezzadini storico profumiere

Aveva 86 anni, per 50 anni ha gestito con la moglie il negozio in centro 

SUZZARA. Si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa dell’Immacolata i funerali di Celso Vezzadini, 86 anni. Dopo la messa la salma è stata trasferita al tempio crematorio di Mantova.

Per più di mezzo secolo, insieme alla moglie Giuliana, ha gestito l’omonima e storica profumeria, prima in via Baracca e poi nella centralissima via XI Febbraio. Tra le sue più grandi passioni la tranquillità dei paesaggi del fiume Po e il suo orto che coltivava con grande cura.


Vincenzo Celso Vezzadini era partito con la profumeria nel 1968 in via Baracca ed ha terminato la sua attività subito dopo il sisma del 2012 in via XI Febbraio. Era una persona gentile, cordiale, dall’ironia elegante e sempre espressa con un certo stile.

«Aveva provato a fare domanda di lavoro in varie aziende suzzaresi come l’ex Marocchi, l’OM ma per la sua posizione politica gli hanno sempre chiuso la porta in faccia – dice la moglie Giuliana con la voce rotta dal pianto – Così nel’68 siamo partiti in via Baracca. Qualche anno dopo ci siamo trasferiti in centro. In negozio, i primi tempi, eravamo in due, poi lui andava al mattino e io al pomeriggio. Quando non era occupato nel lavoro si godeva il suo adorato orto. E poi era un grande appassionato del Po. Nel corso della nostra attività abbiamo sempre ricevuto grandi soddisfazioni dai suzzaresi. Fin da primi anni ci hanno accolto bene e per questo siamo grati a tutti e anche ai clienti che ci venivano a trovare da fuori Suzzara».

Vezzadini ha lasciato nel dolore la moglie Giuliana, la figlia Susanna – affermata sociologa e criminologa – con Giuseppe, Alessandro con Greta, i cognati Adriana ed Ettore con Beatrice e Alessia.

M. P.

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