Bretella antitraffico a S. Biagio col nuovo cavalcavia dell’A22

Bypass parallelo alla Romana fra via Colombarotto e la Città della Moda. Il Comune incarica un tecnico di studiare un progetto per il collegamento 

BAGNOLO SAN VITO. Una nuova strada parallela alla provinciale Romana per collegare direttamente via Colombarotto alla Città della Moda, scavalcando l’A22 sul nuovo cavalcavia sistemato dalla Autobrennero. È il progetto al quale sta lavorando l’Amministrazione Comunale del sindaco Roberto Penna che ha per ora dato un incarico di progettazione esterno. Non si tratterà, a quanto è possibile capire in questa fase, di risolvere definitivamente il problema della frazione di San Biagio, attraversata dalla trafficata provinciale Romana. Ma di dare comunque un contributo per alleviare la pressione veicolare sfruttando l’opportunità che si è aperta dopo i lavori di sistemazione del cavalcavia.

Sino a prima della riqualificazione, l’attraversamento dell’A22 a sud della Città della Moda era affidato ad un ponte, il sovrappasso 114, dalle caratteristiche di infrastruttura interpoderale. Utile insomma per l’attraversamento dell’infrastruttura viabilistica da parte dei trattori o poco più. I lavori necessari per il raddoppio dell’Autobrennero hanno però trasformato questo ponticello rendendolo adatto al transito di tutti i mezzi, compresi quelli pesanti. Ma sino ad oggi quel ponte stradale a tutti gli effetti, è rimasto isolato in mezzo ai campi. Da qui la volontà del Comune di utilizzare questa opportunità creando il collegamento che mancava fra il cavalcavia e via Colombarotto riqualificando il tracciato esistente, la via vicinale Bianchi-Maccari, poco meno di un chilometro di percorso. Una volta creata la strada, si sgraverà San Biagio di parte del traffico proveniente da sud che da via Colombarotto attraverso la nuova strada di collegamento con il ponte autostradale potrà arrivare direttamente all’area della città della Moda e da qui a Bagnolo capoluogo senza passare per il semaforo di San Biagio.

Ma il bypass servirà anche come via alternativa nel caso di blocco della circolazione sull’Autobrennero. Incidenti e lavori, hanno in diversi casi riversato tutto il traffico autostradale sulla Romana, creando lunghe code e intasamenti nell’attraversamento della frazione. Disporre di una alternativa viabilistica sulla quale incanalare almeno parte di quel traffico, potrà contribuire a sfogare la pressione delle colonne di veicoli.

Sarà l’ingegnere Severino Malavasi di Pietole a studiare il progetto del bypass. L’incarico, circa 4mila euro di importo, è stato già conferito con una determina dell’Area lavori pubblici. E se il Comune sta facendo la propria parte, resta da capire se la società Autobrennero contribuirà alla realizzazione del bypass che la interessa in modo diretto.


 

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