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Provincia di Mantova: per le scuole servono 49 milioni di euro

Presentato al ministero dell’istruzione un piano per 21 interventi su 15 istituti. Morselli: i soldi potrebbero arrivare dall’Europa nell’ambito del Recovery fund

Sandro Mortari
2 minuti di lettura



MANTOVA. Quarantanove milioni e 759mila euro. È la cifra che la Provincia chiede allo Stato per un maxi piano di messa in sicurezza di 17 edifici che ospitano 15 scuole superiori e per lavori di ampliamento su altri quattro, da attuare in almeno dieci anni. In verità, servirebbero 52 milioni 503mila euro, ma Palazzo di Bagno già dispone di 2 milioni 700mila comprensivi di fondi propri e di altri già accordati dallo Stato per le progettazioni. Da dove potrebbero arrivare quei 49.759.814 euro che la Provincia chiede? «Dal Recovery fund – suggerisce il presidente Beniamino Morselli – Dall’Europa arriveranno tanti soldi e noi abbiamo indicato le necessità per le nostre scuole superiori».

L’occasione per perorare il maxi finanziamento necessario soprattutto per l’adeguamento sismico delle scuole (17 progetti riguardano questo tipo di lavori) arriva dall’ultimo stanziamento del ministero dell’istruzione di 4 milioni 872mila 904 euro a favore della Provincia di Mantova, parte di uno più ampio di 855 milioni da distribuire su tutto il territorio nazionale per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico delle scuole superiori. Palazzo di Bagno entro martedì dovrà trasmettere al ministero l’elenco degli interventi da finanziare (dovrà candidare i progetti al bando, come si dice in gergo), ma è andato oltre.

Visto che sono previste altre risorse destinate alle scuole in base al decreto Agosto e visto che all’orizzonte si profila l’aiuto europeo dei 209 miliardi di Recovery fund promessi dall’Unione europea all’Italia, è stato messo a punto un elenco di opere di ampio respiro, pronto per essere inserito nella progettazione del ministero dell’istruzione. Va detto che sono stati scelti interventi già muniti di progetto e già inseriti nella programmazione triennale dell’ente.

I 21 interventi previsti sono stati suddivisi in tre gruppi. Nel primo sono compresi quelli ritenuti prioritari e, soprattutto, che rientrano pienamente negli obiettivi del finanziamento ministeriale. In questo elenco figura, come priorità assoluta, l’adeguamento sismico e la riqualificazione energetica della sede del Liceo Belfiore di Mantova (2° stralcio). Ad esso saranno destinati tutti i 4 milioni 872mila euro che la Provincia riceverà dallo Stato, a cui aggiungerà un proprio finanziamento di 1.455.000 per raggiungere la cifra complessiva necessaria di 6.711.700 euro.

Altri lavori previsti riguardano l’adeguamento sismico della sede dell’istituto Manzoni di Suzzara (lotto 2). La spesa complessiva prevista è di 2.400.000, ma allo Stato se ne chiederanno 2.241.359 perché il resto è già disponibile per la progettazione, la cui gara è in corso d’appalto (133.258 euro dallo Stato e 25.382 dalla Provincia). Un altro milione 966mila euro (l’intera somma necessaria) sono stati chiesti per l’istituto Gonzaga di Castiglione delle Stiviere; anche per la sede dello Strozzi di Villa Garibaldi sono stati chiesti tutti soldi che serviranno: 525mila euro.

Nell’elenco c’è anche l’Istituto Fermi di Mantova, la scuola più affollata della provincia, per l’adeguamento sismico dei padiglioni prefabbricati, un intervento da 2.200.000 per il quale si chiedono 2.033.000 (si aspetta la conferma del finanziamento statale di 167mila euro per la progettazione).
 

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