Troppe fake news sul Covid, oscurato il gruppo facebook pro De Donno

Panico tra i sostenitori del medico che gridano alla censura, ma in realtà il social network agisce in questo modo su migliaia di pagine. L'amministratore della community invita i complottisti a farsi da parte ma poche ore dopo le notizie false tornano a circolare

MANTOVA. Notizie non verificate, teorie del complotto, sedicenti guru con in tasca la cura definitiva anti Covid: purtroppo sin dalla sua nascita in marzo il gruppo facebook "Io sto con il dott. De Donno", che oggi conta 130mila iscritti è stato letteralmente preso d'assalto da utenti che postano in continuazione fake news a tema coronavirus. E così ieri, 15 novembre, il social netwkork ha oscurato la bacheca della pagina nata con l'intento di sostenere l'operato del medico del Poma.

A confermare il blocco temporaneo imposto da Facebook è stato uno degli amministratori del gruppo, Giovanni Raganato, che ieri ha postato un lungo messaggio nel tentativo di convincere i complottisti a darsi una calmata. "Come avete potuto notare il gruppo è stato disattivato temporaneamente da facebook a causa di alcuni post provenienti da fonti non verificate e risultati fake news - spiega l'amministratore - Come da regolamento è assolutamente vietato creare disinformazione e pubblicare notizie non vere, che alludono al complottismo e/o notizie non vere che provengono solo dall’immaginazione delle persone. Ovviamente la colpa è anche di noi amministratori - continua Raganato -  ci scusiamo se non siamo stati attenti a filtrare per bene i tanti post ricevuti, e abbiamo accettato notizie catalogate come fake, cercheremo di fare del nostro meglio per il futuro, ma chiediamo a voi la massima collaborazione nel cercare di postare soltanto notizie verificate, provenienti da fonti certe, questo perché ne va dell'immagine del dottor De Donno che come più volte sottolineato è uno scienziato, non ha mai gridato al complotto e non ha mai detto che i vaccini fanno male".

Insomma, gli amministratori hanno preso le distanze dai complottisti (nel gruppo è forte in particolare la corrente no vax) e hanno invitato i follower ad essere più disciplinati. Funzionerà? A giudicare dai commenti ad un post di un utente che poche ore dopo l'intervento di Raganato chiedeva il perché dell'assenza sui social di De Donno, non c'è da esserne sicuri. Ecco infatti alcune reazioni alla domanda "Sapete perché il dottore sembra sparito?": "Perché non gli fanno fare il plasma", "Perché i poteri forti l'hanno messo a tacere", "Lo hanno fatto fuori. In Italia se vali qualcosa o scappi o ti friggono", "Perché risulta scomodo alle case farmaceutiche", "L'hanno fatto sparire perché costa poco" (il plasma, ndr), "Ho la compagna che lavora al Poma, non posso dire molto ma posso dire che la cura funziona ma...", "La dittatura sanitaria impedisce anche questo". A leggere questi e altre decine di commenti simili si direbbe che un nuovo oscuramento del gruppo è quantomeno possibile. E non è detto che la prossima volta durerà soltanto poche ore.

 

 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La Gazzetta in campo - La pallavolo

La guida allo shopping del Gruppo Gedi