Da buttare? No, troppo buono. Ecco l’app che fa risparmiare

Bar, ristoranti, panetterie e negozi offrono online il cibo rimasto invenduto “Too good to go” ha già iniziato a prendere piede soprattutto in città

MANTOVA. Arriva anche a Mantova la app che riduce lo spreco di cibo. “Too good to go”, invenzione danese presente in quattordici Paesi europei e negli Stati Uniti, approda ufficialmente in città e provincia proprio in questi giorni, dopo un paio di mesi di prova sul campo. Troppo buono per essere buttato: il nome dell'applicazione spiega, almeno in parte, il suo meccanismo. Bar, ristoranti, gastronomie, panetterie e negozi di alimentari, piccoli e grandi, mettono in vendita a prezzi molto ridotti il cibo invenduto a fine giornata. Lo fanno attraverso le “magic box”, confezioni che contengono prodotti freschi e piatti pronti che non potrebbero essere rimessi in vendita il giorno seguente.

Gli utenti che hanno scaricato la app, dopo essersi geolocalizzati vedono le “magic box” disponibili più vicine a casa (si può scegliere la distanza massima). Ci sono, poi, delle preferenze che è possibile selezionare: si può scegliere tra pasti pronti, prodotti da forno, alimentari e altro, e si può optare per una “box” vegetariana o vegana. Ogni commerciante della rete ha una sua descrizione, e subito sotto c’è anche la valutazione dei clienti che hanno già sperimentato il servizio. Si astengano i più schizzinosi: il contenuto è una selezione di cose buone, ma a sorpresa.


Del resto, però, il risparmio è notevole: si paga un terzo del prezzo originale. Per ritirare il proprio pacchetto bisogna andare al negozio nella fascia oraria specificata nella app, di solito poco prima dell’orario di chiusura, e il pagamento avviene direttamente attraverso l'applicazione: sistema particolarmente utile in tempi di pandemia, nel quale occorre rispettare le distanze tra le persone ed è preferibile evitare lo scambio di contanti.

A Mantova, la app, che in Italia è stata scaricata da oltre un milione e mezzo di utenti (con 6500 negozi aderenti e un milione di magic box vendute), sembra avere molto successo. «È una delle città italiane più ricettive al servizio - spiegano gli organizzatori - Ogni giorno, nove box su dieci vengono acquistate dai cittadini, anche in questo momento di emergenza».

Cinquanta i negozi e gli esercizi che, per il momento, hanno aderito al progetto, in città e anche in comuni della provincia: dai panifici Carra e Randon al bar Venezia, fino al Contadinostrano, alla gelateria Pappa Reale o a catene di supermercati come NaturaSì e Carrefour. E in queste settimane, in cui le difficoltà a prevedere la domanda sono maggiori del solito, le richieste sono in aumento, perché con Too good to go gli imprenditori evitano di buttare il cibo e hanno un introito.

«Il grande impegno contro lo spreco alimentare che gli esercenti commerciali e i cittadini di Mantova stanno dimostrando è particolarmente degno di nota, soprattutto in un periodo di emergenza come questo», commenta Eugenio Sapora, country manager Italia del progetto. «Sapere inoltre - prosegue Sapora - che Too good to go è in grado di essere non solo un mezzo per evitare lo spreco alimentare, ma anche uno strumento per supportare le attività in un momento così delicato, è per noi motivo di grande orgoglio».
 

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