Ancora violenze sulla moglie: un 29enne finisce in carcere a Mantova

Era stato affidato ai servizi sociali come misura alternativa al carcere per i continui maltrattamenti alla moglie. Maltrattamenti però che però non sono mai cessati. Per questo B.A. 29 anni, pluripregiudicato è stato arrestato e portato in carcere. Sarà processato per direttissima

MANTOVA. Era stato affidato ai servizi sociali come misura alternativa al carcere per i continui maltrattamenti alla moglie. Maltrattamenti però che però non sono mai cessati. Per questo  B.A. 29 anni, pluripregiudicato è stato arrestato e portato in carcere. Il processo per direttissima è stato fissato per sabato 21 novembre.

Esasperata dai comportamenti violenti del marito la moglie, qualche giorno fa, si è presentata in questura e agli agenti di polizia ha raccontato di quante volte lui si sarebbe scagliato su di lei con pugni, calci, sputi, lanci di oggetti e minacce. Queste ultime a volte con un coltello puntato alla gola.


La vittima ha inoltre riferito che verso la fine di ottobre, a seguito dell’ennesimo banale litigio, il marito l’avrebbe aggredita e picchiata violentemente con schiaffi e calci in tutte le parti del corpo e, al termine del brutale pestaggio le avrebbe stretto le mani intorno al collo, impedendole di respirare. In quella occasione la donna era riuscita, con grande fatica, a divincolarsi e a fuggire da una vicina di casa, ma lui l’aveva inseguita picchiandola alla schiena durante la fuga.

Il caso, come sempre, è stato attentamente vagliato dalla Divisione anticrimine che, una volta effettuati i necessari accertamenti volti a comprovare tutti gli atti di violenza del 29enne, nonché la sua indole, ha segnalato la gravissima situazione al tribunale di sorveglianza che ha deciso la sospensione immediata della misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali, disponendo l’arresto e il carcere.

Nella giornata di giovedì gli agenti della questura lo hanno trasferito nella Casa circondariale dove dovrà scontare il residuo della pena alla quale era stato condannato.

Il questore Paolo Sartori ha dato disposizione all’ufficio immigrazione di avviare urgentemente il procedimento amministrativo finalizzato a procedere all’espulsione dal territorio nazionale.

Il 29enne, una volta scontata la pena inflittagli, sarà trasferito, in modo coatto, nel Paese di provenienza.



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