Mantova hub via dalla manovra: per ora saltano i 6,5 milioni

La commissione bilancio stralcia la norma dedicata all’antico cimitero ebraico.Palazzi: scelta tecnica, il governo mi ha tranquillizzato e i soldi arriveranno

MANTOVA. Doccia fredda su Mantova hub. I 6 milioni e mezzo di euro appena annunciati dal sindaco Mattia Palazzi per tutelare l’antico cimitero ebraico di San Nicolò per ora sono svaniti. La commissione bilancio della Camera, che sta discutendo la manovra per il 2021, ha proposto lo stralcio dalla legge di stabilità di una trentina di norme, alcune delle quali “localistiche”, che prevedono ingenti esborsi di denaro pubblico.

Tra queste c’è quella riferita ai 6 milioni e mezzo che appena quattro giorni fa il governo Conte aveva inserito nella bozza: soldi che sarebbero serviti per le varianti al progetto di Mantova hub che avrebbero recepito le richieste tecniche avanzate dalle comunità ebraiche internazionali, compresi i rabbini di Londra particolarmente agguerriti nel non voler dare il via libera al progetto di rigenerazione urbana avviato a Fiera Catena se non si tutelerà l’antico cimitero dove furono sepolti eminenti cabalisti della tradizione ebraica.

Adesso la possibilità di intervenire con fondi statali per risolvere la querelle e accogliere tutte le indicazioni sia dell’Unione delle comunità ebraiche italiane che delle organizzazioni ebraiche internazionali resta fuori dalla finanziaria.


La commissione bilancio, infatti, venerdi 20 novembre ha fatto saltare norme importanti tra cui l’istituzione di un tavolo ad hoc a Palazzo Chigi per il Giubileo del 2025 e quella che prevedeva il rinvio del federalismo fiscale al 2022.

«Via anche i fondi per il progetto Mantova hub» recitava ieri sera un dispaccio dell’Ansa, assieme «alle norme per la liquidazione della società Stretto di Messina e il finanziamento della Fondazione l’Orchestra giovanile Cherubini». Misure «localistiche» che evidentemente le forze di maggioranza della commissione ritengono non necessarie e da rinviare, in un momento così grave e dispendioso per le casse dello Stato come è la pandemia da Covid.

Il sindaco Palazzi si dice, invece, tranquillo e fiducioso: «Mi avevano avvertito il giorno prima sia il governo che i parlamentari che per una questione meramente tecnica la commissione avrebbe operato questo stralcio. Ma mi è stato assicurato che i soldi per Mantova hub, come per il resto stralciato, arriveranno con un altro provvedimento ad hoc che potrebbe essere preso entro novembre. Per esempio, è stata tolta anche la norma riferita al rinnovo della concessione della A22». E spiega: «Siccome la finanziaria sarà in lettura unica, hanno stralciato alcuni articoli ordinamentali e localistici per rendere l’approvazione più veloce. Ma le risorse promesse arriveranno».
 

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