Niente stop al traffico finché Mantova resterà zona rossa

Recepita la misura della Regione per l’emergenza sanitaria. In caso di smog alle stelle via libera alle auto fino all’Euro 4



MANTOVA. Fino a che la città rimarrà in zona rossa a causa dell’emergenza Covid, e anche se dovesse scendere in quella arancione, la guerra allo smog non si farà più con il blocco del traffico privato. A dirlo è l’ordinanza del sindaco Mattia Palazzi che recepisce quanto prevede una delibera della giunta regionale e sospende l’applicazione delle misure temporanee (restano, invece, confermate le limitazioni strutturali e permanenti).

D’ora in poi, se il livello delle micropolveri in città dovesse superare per più giorni la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo d’aria, per farlo scendere verranno risparmiate le auto, e si guarderà altrove. La ratio della norma è la stessa per Regione e Comune: non penalizzare gli spostamenti dei cittadini in un periodo in cui anche la capacità di trasporto dei mezzi pubblici è ridotta. Nel caso in cui per quattro giorni consecutivi le micropolveri dovessero superare i 50 microgrammi, scatterebbero le misure di primo livello che colpirebbero soprattutto impianti di riscaldamento domestici e agricoltura.

Con un impianto alternativo a disposizione entrerebbe in vigore il divieto di utilizzare in casa generatori di calore a legna o a pellet. Sarebbe vietato anche accendere falò, barbecue e fuochi d’artificio all’aperto. Nelle abitazioni e negli spazi commerciali si dovrebbe tenere la temperatura interna a 19 gradi (saranno tollerati due gradi in più), mentre per tutti i veicoli sarebbe vietato sostare con il motore acceso. Nei campi non si potrebbero spandere liquami zootecnici. Niente limitazioni, dunque, per i veicoli fino ad Euro 4 diesel, che prima dovevano rimanere in garage dalle 8.30 alle 18.30.

Se lo smog dovesse superare il limite di 50 microgrammi per dieci giorni consecutivi, alle misure precedenti si aggiungerebbe il fermo dei riscaldamenti a legna o pellet fino alla classe 4 stelle, una in più di quella prevista nel primo livello. Anche in questo caso, via libera alle auto private fino al diesel Euro 4 e ai veicoli commerciali della stessa categoria che, invece, con la vecchia normativa avrebbero dovuto fermarsi dalle 8.30 alle 12.30. Se lo smog è in aumento non c’è più automatismo con l’entrata in vigore delle misure restrittive: basteranno previsioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti per non far scattare le limitazioni. Non cambia, invece, il meccanismo di rientro dalla criticità.
 

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