Per la navigazione arrivano fondi per quasi 900mila euro

mantova

Uno stanziamento di 894.389 euro per interventi relativi alla navigazione sul Po e le idrovie collegate. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore a infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Risorse che si aggiungono ai 4,6 milioni di euro stanziati con il Piano Lombardia.


«Con questa delibera – spiega l’assessore Terzi - mettiamo in campo quasi 600mila euro per tre nuovi interventi nel Mantovano, mentre altri 300mila vengono messi a disposizione per mantenere in efficienza il sistema idroviari. Risorse che vanno ad aggiungersi al milione e mezzo già stanziato per la Conca di Cremona e ad altri 700mila per interventi manutentivi in corso su Po e idrovie collegate. Questo in aggiunta agli interventi finanziati col Piano Lombardia che ammontano a 4,6 milioni».

Gli interventi previsti nel Mantovano sono il dragaggio della via navigabile Mincio-Fissero-Tartaro da Valdaro a Trevenzuolo (200.389 euro); la manutenzione straordinaria delle porte vinciane della Conca di Valdaro (150mila) e delle Conche di Governolo e San Leone (244mila).

Ulteriori investimenti riguardanti il sistema idroviario e i porti di Cremona e di Mantova per altri 4,6 milioni di euro, già stanziati: interventi, da avviare nel 2021 e da completare entro il 2022. Fra questi, per il Mantovano, la demolizione ostacoli sul fondale di diga Masetti (30mila euro); la messa a norma magazzino lesionato in porto di Valdaro 300mila); il completamento del porto di Valdaro (800mila); infine opere elettriche e di illuminazione del raccordo Frassine Valdaro (780mila).

«In questo modo Regione Lombardia ha ascoltato le esigenze del territorio e l’assessore Terzi, che ringrazio, ha reso possibile gli interventi che servivano. Ancora una volta la zona del Mantovano è al centro dei lavori della Regione» il commento di Barbara Mazzali, consigliere mantovano di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia.—



La guida allo shopping del Gruppo Gedi