Mantova, cassiera positiva al Famila: all’alba scatta la sanificazione

Le squadre di Ats Val Padana in campo anche nei week end per sopralluoghi e verifiche: indagine epidemiologica sui casi negli ambienti di lavoro

MANTOVA. L’ultimo caso di contagi da coronavirus nei luoghi di lavoro riguarda ancora una volta un supermercato. L’unità operativa di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Psal) di Ats Val Padana è intervenuta per un sopralluogo al Famila di Cittadella dopo che una cassiera era risultata positiva al tampone. L’obiettivo è come sempre quello di scongiurare il trasformarsi anche di un solo caso di contagio in focolaio, attraverso la verifica della corretta applicazione dei protocolli anti-Covid, la prescrizione dell’immediata sanificazione degli ambienti e dei tamponi per gli eventuali contatti con il personale risultato positivo. La sanificazione al Famila è stata effettuata all’alba e questo ha consentito all’esercizio di poter aprire regolarmente l’attività.

Intanto  i tecnici della prevenzione dello Psal reperibili sono impegnati anche nei fine settimana non solo per verifiche e sopralluoghi in caso di contagi, ma anche per proseguire le inchieste attivate da settimane per un’indagine epidemiologica sui casi gestiti da Ats Val Padana nei luoghi di lavoro del mantovano. Dopo i focolai nei macelli e nelle aziende agricole della scorsa estate, la seconda ondata vede il coronavirus propagarsi a macchia di leopardo in aziende di ogni comparto, scuole, supermercati, macelli, latterie, fast food. D’altronde mentre durante il primo lockdown si erano fermate molte attività produttive che non rientravano nei codici Ateco ritenuti essenziali, le ultime restrizioni non hanno riguardato le fabbriche dove ogni giorno sono impiegati migliaia di lavoratori.




 

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