A Roncoferraro i pedoni sono più sicuri: due semafori a chiamata in capoluogo e frazione

Sono stati installati i semafori intelligenti a chiamata nel capoluogo e a Governolo. A Roncoferraro in via Cesare Battisti, all’uscita di via Colombo, nella frazione, sull’Ostigliese in zona ex pizzeria Da Gighen.

RONCOFERRARO. Sono stati installati i semafori intelligenti a chiamata nel capoluogo e a Governolo. A Roncoferraro in via Cesare Battisti, all’uscita di via Colombo, nella frazione, sull’Ostigliese in zona ex pizzeria Da Gighen.

«I due apparecchi sono stati montati – spiega il vicesindaco Davide Nicchio – ma non sono ancora in funzione. Per vederli accesi bisognerà aspettare metà dicembre 2020. I semafori devono ancora essere allacciati all’elettricità e mancano piccole opere edili di contorno come la sistemazione del marciapiede. C’è già però la segnaletica nuova». L’intervento risponde alle richieste dei cittadini ed è stato realizzato con un budget di 70mila euro, soldi che arrivano dal governo per la sicurezza stradale e per gli edifici pubblici.


«Entrambi i semafori sono stati posizionati in prossimità della fermata dell’Apam – spiega Nicchio – Nel capoluogo, quando i ragazzi scendevano dal bus avevano difficoltà ad attraversare sia per il traffico che per la velocità delle macchine. Il semaforo a Governolo, oltre a offrire sicurezza agli studenti, unisce anche la zona della nuova lottizzazione con il centro del paese. I semafori sono a chiamata quindi non rischiano di creare lunghe file».

I due apparecchi fanno poi parte di un progetto legato alla sicurezza più ampio. La rotonda in centro sarà riqualificata puntando sia sulla sicurezza che sul decoro e lunedì in consiglio comunale «andremo a votare la convenzione che abbiamo con la Provincia – dice Nicchio – Il prossimo anno interverremo sulla rotonda ma non solo. Ci sarà una nuova pavimentazione e realizzeremo un passaggio pedonale davanti alle scuole». Per quanto riguarda sempre i passaggi pedonali, il Comune sta partecipando a un bando regionale sulla sicurezza stradale. L’amministrazione spera di portare a casa 50mila euro su un costo complessivo di 70mila euro.

Un budget che servirà a migliorare gli attraversamenti pedonali potenziando la segnaletica luminosa e preparando una cartellonistica dedicata. Un modo per rallentare il traffico senza autovelox complicati da installare per una questione di permessi.

«Penso a varchi illuminati o a lettori di velocità – dice il vicesindaco – Interverremo a Villa Garibaldi davanti all’asilo, all’ingresso di Roncoferraro, a Barbasso e a Barbassolo. Il progetto c’è, speriamo arrivino i soldi».


 

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