Stanziati i fondi: entro tre anni i bus urbani a Mantova saranno tutti a metano

Entro il 24 novembre il Comune invierà al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la scheda, predisposta dall’Agenzia del trasporto pubblico locale, dove è indicato l’utilizzo dei fondi a disposizione

MANTOVA. Entro il 2023 sulle linee urbane della città e dell’hinterland circoleranno solo bus a metano. È quanto succederà grazie al finanziamento di 5.622.514 euro che i ministeri dello sviluppo economico e dell’economia hanno assegnato al Comune di Mantova nel quadro degli interventi del Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile. La somma è stata subito girata da Via Roma all’Agenzia per il trasporto pubblico locale di Mantova e Cremona. La quale ha concordato con il gestore Apam esercizio spa l’utilizzo di quei fondi.

Gli oltre cinque milioni e 600mila euro serviranno, dunque, per acquistare dieci autobus urbani a metano (tre lunghi, cinque normali e due corti) tra il 2019 e il 2020 (otto sono già stati consegnati e sono già in servizio sulle varie linee, mentre gli ultimi due sono in arrivo) e altri sedici sempre a metano (di cui tredici lunghi e tre corti) da acquistare nel biennio 2021-2023.


Il decreto ministeriale dello scorso giugno che ha stanziato i soldi prevedeva che il 50% della somma potesse essere destinata alla costruzione di attrezzature fisse per il rifornimento di mezzi a carburante ecologico; Apam, invece, ha proposto, e ottenuto, che l’intera somma fosse destinata all’acquisto di veicoli green.

Entro il 24 novembre il Comune invierà al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la scheda, predisposta dall’Agenzia del trasporto pubblico locale, dove è indicato l’utilizzo dei fondi a disposizione. Si tratta del piano di investimenti che prevede di spendere 2.104.948 euro per l’acquisto dei bus tra quest’anno e l’anno scorso e i restanti 3.517.665 euro, sempre per mezzi ecologici, tra il 2021 e il 2023.

«Con quei 26 autobus che compreremo entro il 2023 tutta la nostra flotta in servizio sulle linee urbane di Mantova sarà a metano» afferma soddisfatto il presidente di Apam Daniele Trevenzoli. «Attualmente – spiega – abbiamo in servizio 59 autobus, di cui 36 a metano; con quelli nuovi arriveremo a coprire tutto il servizio, compreso quello di collegamento, tramite navette, con i parcheggi scambiatori». Dopo aver impostato “a verde” tutto il servizio urbano, tocca ora a quello extraurbano diventare ecologico: «Attualmente – dice il presidente – su 170 mezzi in circolazione 15 sono a metano: si tratta della flotta ecologica più ampia d’Italia. L’anno prossimo contiamo di implementarla con altri mezzi a metano».

L’assessore alla mobilità Iacopo Rebecchi annuncia che «anche le navette saranno completamente rinnovate» e ricorda che «abbiamo chiesto ad Apam anche di investire su mezzi elettrici non appena vi saranno modelli competitivi adatti alle esigenze dei nostri servizi».

Intanto, il Comune ha sospeso fino al 31 agosto 2021 l’aumento dell’1,912% del biglietto urbano unico da 75 minuti e l’interurbano di corsa semplice.

Per far questo, però, ha liquidato 15mila euro all’Agenzia di Mantova e Cremona per compensare le perdite di Apam, a cui è stato prorogato il contratto del servizio urbano sino al 31 maggio 2024 a fronte di un miglioramento del servizio, obiettivo fissato nel protocollo di settembre tra Comune, Apam, Aster e Agenzia.
 

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