A Mantova primi cento tamponi restando in auto: l’obiettivo del Poma è un test al minuto

Aperto il drive through a Grazie, nessun problema al traffico. In arrivo altri 4 punti prelievi: Pieve, Asola, Viadana e Bozzolo

MANTOVA. Un avvio positivo, anche se volutamente non a pieno regime, per il drive through di Grazie. Nell'ampio spazio dell'area camper sono due le postazioni per l'esecuzione dei tamponi installate da Asst con la collaborazione del Comune di Curtatone, della Protezione civile e dall'associazione Camper solidale. Per testare il funzionamento del sistema, il 23 novembre, si è deciso per una partenza nel segno della prudenza.

Sono stati cento i prenotati testati dalle 9 alle 15, con una media di circa 15-16 all'ora. Di fatto circa uno ogni 4 minuti. L'obiettivo finale è quello di arrivare ad eseguire un tampone al minuto. «Il mio grazie va all'ufficio tecnico, a chi si occupa di logistica, pulizie, organizzazione, agli infermieri – interviene il direttore generale del Poma, Raffaello Stradoni – Solitamente, quando un progetto prende il via si verifica qualche problema. Oggi la situazione è perfettamente sotto controllo e tutto si sta svolgendo in maniera molto ordinata. Abbiamo predisposto due postazioni, ma una pare meno comoda e stiamo valutando in che modo renderla più funzionale. La frazione non risente di questa situazione. La sicurezza è garantita. Le prime case sono a 200 metri e non ci sono rischi. In questi giorni stiamo lavorando con i tamponi molecolari, quelli che cercano l'Rna del virus. Tra una settimana-dieci giorni cominceremo ad usare i tamponi antigenici che danno il risultato immediato».

L'area, alla quale si accede solo con prenotazione, è recintata e delimitata con segnali. Le auto vengono indirizzate in un apposito serpentone fino alle postazioni con gli infermieri. I mezzi attendono a distanza, con il motore spento. L'inizio non a pieno regime non può fornire informazioni definitive sulla questione traffico. Certo che il debutto non ha arrecato alcun problema alla viabilità dell'area.

Il sindaco Carlo Bottani, dopo essere risultato negativo al mattino al tampone al poliambulatorio Angelo Custode, si è recato nell'area nel pomeriggio: «Per prima cosa voglio sottolineare la grande serietà e organizzazione del Carlo Poma, a tutti i livelli. E poi l'impegno dell'ufficio tecnico, della Protezione civile, della nostra Polizia locale. Sono convinto che anche nei prossimi giorni tutto avverrà nella massima normalità, senza intasamenti».

Nella giornata del 23 novembre non si è verificato il temuto caos viabilistico. Qualche timore era affiorato nei giorni scorsi, vista la presenza del cantiere per la realizzazione della rotatoria sulla provinciale proprio all'altezza dell'incrocio per accedere alla frazione. Lo scenario è stato tranquillo. «La viabilità è stata curata nei minimi dettagli – sottolinea l'assessore Luigi Gelati –. Per chi arriva qui per il test, sbagliare è impossibile».

Dopo le Grazie, i drive through per l'esecuzione dei tamponi saranno attivati anche a Borgo Mantovano e ad Asola. Nei prossimi giorni, in entrambi i comuni verranno completate le attività per l’allestimento di postazioni doppie, che sostituiranno quelle singole attualmente in uso: una per le automobili e una pedonale. I punti tamponi oggetto di intervento si trovano rispettivamente nel parcheggio dell’ospedale di Pieve di Coriano e in prossimità della palestra per la riabilitazione di Asola, in vicolo Chiuso. La tensostruttura attiva a Viadana dovrebbe inoltre essere sostituita da un nuovo punto tamponi, che sarà allestito nel parcheggio della stazione dei bus. Si sta infine lavorando ad alcune ipotesi per strutturare un punto tamponi anche all’ospedale di Bozzolo.

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