Cri di Castiglione delle Stiviere commissariata: la guida del comitato affidata a Mecucci

Dopo le dimissioni di Ghirardi per motivi personali nominato in via temporanea uno storico volontario

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Il Comitato Locale di Croce Rossa è stato commissariato. Le dimissioni di Paolo Ghirardi, già inviate alcune settimane fa al Comitato Regionale, sono state accettate e, al momento, la guida del Comitato è stata affidata al solferinese Arialdo Mecucci.

Volontario dal 1996, imprenditore e rotariano, Mecucci vanta una grande esperienza all'interno dell'associazione umanitaria. Oltre all'esperienza di volontario ormai trentennale, Mecucci è stato consigliere regionale di Croce Rossa dal 2004 al 2008, vice presidente provinciale nel 2012, all'epoca cioè del terremoto dell'Emilia e poi presidente del comitato promotore del Museo Internazionale di via Garibaldi. Un uomo quindi di esperienza e di Croce Rossa, legato al territorio, che prende il posto di un'altra personalità importante, quella cioè di Paolo Ghirardi, anch'egli volontario storico di Croce Rossa, con esperienza all'interno della macchina dell'associazione, e persona che, nei mesi passati, ha gestito la prima fase dell'emergenza Covid direttamente in prima persona, coordinando sul territorio, e non solo, i volontari castiglionesi.


«La nomina mi è arrivata lunedì poco dopo le 18 - commenta Mecucci mentre si trova a Milano per la sua prima riunione ufficiale da commissario - e a seguito di una richiesta di disponibilità che mi era stata formalizzata un mese fa. Nella giornata di martedì ho fatto un primo incontro e posso dire che la situazione economica del Comitato è, al momento, tranquilla. Ci sono le finanze per pagare chi deve essere pagato e le varie spese; inoltre non ci sono debiti. Questo è un bene per tutti. La situazione del museo è quella di tutti gli altri musei. Siamo fermi e questo è un problema perché questa chiusura si prolunga da tempo. Abbiamo perso anche le visite legate alla fiaccolata che, quest'anno, non è stata fatta e ora perdiamo le visite di scuole e turisti».

Per quanto riguarda le dimissioni di Ghirardi, da Milano fanno sapere che si tratta di questioni personali, e così erano state anche le parole dello stesso Ghirardi che aveva confermato la sua rinuncia alla guida del comitato per problemi di salute e personali. Ora si tratta di capire cosa succederà nei prossimi mesi, banco di prova importante per la Croce Rossa di Castiglione e in attesa di avviare la macchina organizzativa della Fiaccolata 2021.



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