La pista ciclabile si farà: approvato il progetto da oltre 600mila euro

Risolta l’annosa questione con Rfi e Anas. Intervento  diviso in tre lotti, l’ultimo dei quali definito opzionale

BORGO MANTOVANO. La giunta di Borgo Mantovano ha approvato il nuovo progetto della ciclabile che collegherà Villa Poma alla stazione di Poggio Rusco. L'opera è stata divisa in tre lotti per facilitare il finanziamento. Il costo complessivo è di 630mila euro e oltre un terzo dovrebbe essere coperto da Rete ferroviaria italiana.

La vicenda va avanti da molti anni: la ciclabile avrebbe dovuto nascere come opera compensativa, realizzata da Rfi, dopo il raddoppio della linea Bologna- Verona. Una parte della ciclabile è stata realizzata, ma presenta alcune criticità, come i new jersey in cemento che la separano dalla statale 12. Nel disegno originario la pista avrebbe dovuto seguire i binari della ex ferrovia a partire dal passaggio a livello dismesso sulla statale 12 tra Poggio e Villa Poma, per arrivare in stazione. Nell'aprile del 2017 arriva una svolta, il tracciato viene modificato, seguirà la statale 12 e si collegherà al nuovo quartiere Draghette per poi arrivare a Poggio attraverso la zona Mai.


Con la modifica, l'allora Comune di Villa Poma aveva raggiunto un'intesa con Rfi che si era impegnata a finanziare quell'opera che sarebbe costata 245mila euro. Ma tutto si è bloccato quando il progetto è arrivato ad Anas per il vaglio. Anas ha fatto una serie di osservazioni che hanno fatto lievitare i costi di oltre 300mila euro.

Ecco quindi che il Comune, ora di Borgo Mantovano, ha redatto un nuovo progetto, inserendo anche i servizi annessi come l'illuminazione nei punti in cui manca. Progetto che viene diviso su tre lotti, di cui il terzo viene definito “opzionale”.

Il primo lotto prevede la sistemazione e il completamento del tratto esistente, costerà 245mila euro e dovrebbe essere interamente finanziato da Rfi, secondo l'intesa siglata nel 2017. Il tracciato partirà da via Pomponazzo e correrà sul tratto già realizzato, per proseguire oltre all'ex passaggio a livello fino all'altezza dell'azienda dismessa Greco aratri. L'intervento include la tombinatura del fosso, la rimozione dei new jersey in cemento e l'installazione dell'illuminazione fino al passaggio a livello. Il secondo lotto proseguirebbe poi fino all'altezza del quartiere Dragehette, dove è previsto un attraversamento della statale 12 con impianto semaforico, che è già stato autorizzato da Anas. Questo tratto costerà 244mila euro.

Il terzo lotto, quello opzionale, prevede il collegamento della ciclabile con la stazione di Poggio, il tracciato partirebbe dall'intersezione tra i primi due lotti e correrebbe su uno stradello di campagna esistente che verrebbe sistemato. Il costo della terza fase è di 141mila euro. L'intenzione del Comune è quella di realizzare il primo stralcio a costo zero, con la copertura di Rfi e di candidare il progetto degli altri due su bandi di finanziamento che coprano parte dei costi. Adesso il progetto verrà trasmesso ad Anas per il parere tecnico, ma dovrebbe essere un passaggio formale.

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